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Wojtyla e Roncalli Santi il 27 aprile

Edizione del: 30 settembre 2013

Il Papa ha annunciato ai Cardinali, riuniti oggi in Vaticano, durante un Concistoro pubblico Ordinario, che i Beati Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II saranno da lui proclamati Santi domenica 27 aprile.

Arrivano così a compimento insieme le storie di santità di due Papi che Bergoglio ha voluto riunire anche nell’immaginario dei cattolici, col decreto di canonizzazione firmato il 5 luglio scorso, come esempi luminosi dell’istituzione stessa del Papato.

La data scelta, alla fine, risulta essere quella del 27 aprile 2014, domenica della Divina Misericordia, gradita soprattutto ai polacchi perché successiva alle durezze dell’inverno.

Una curiosità: il 27 aprile coinciderà anche con il 75mo compleanno del Cardinale di Cracovia Stanislao Dziwisz, storico segretario di Papa Wojtyla, il quale, a norma del Codice di Diritto Canonico, dovrà rassegnare le dimissioni nelle mani del Pontefice.

L’ultimo passo per la santità del Papa polacco è stato il riconoscimento del secondo miracolo, la guarigione ritenuta inspiegabile di una donna del Costa Rica da un grave ictus cerebrale emorragico, avvenuta la sera stessa della beatificazione.

Storia del tutto diversa quella della canonizzazione di Roncalli, il “Papa buono”, il Pontefice del Concilio, voluta con decisione autonoma da Bergoglio che ha fatto percorrere un canale privilegiato, senza la necessità di individuare e riconoscere un secondo miracolo.

Morto nel giugno 1963 e dichiarato beato il 3 settembre 2000 da Giovanni Paolo II, Papa Roncalli ha visto il suo decreto di canonizzazione firmato da Francesco secondo la procedura “ex certa scientia” e prescindendo dal riconoscimento della veridicità di un secondo miracolo.

Segno forte, quello di Bergoglio, che mostra di guardare a Giovanni XXIII, il Papa della pace, come a una delle sue figure ispiratrici.

“Giovanni XXIII è un po’ la figura del prete di campagna, il prete che ama ognuno dei fedeli, che sa curare i fedeli e questo lo ha fatto da Vescovo, come Nunzio – ha detto Papa Francesco ai giornalisti durante il viaggio di ritorno da Rio – fare la cerimonia di canonizzazione tutti e due insieme credo che sia un messaggio alla Chiesa – ha detto ancora il Papa -: questi due sono bravi, sono bravi, sono due bravi”.


Autore: 

Franco Mariani, direttore di News Cattoliche, classe 1964, giornalista, ha cominciato ad occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici, passando poi a quotidiani, televisioni, radio e web. E’ giornalista Vaticanista, critico cinematografico ed esperto dell’Alluvione di Firenze del 1966 e dello Zecchino d’Oro. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. In seno al Sindacato unitario dei giornalisti ha ricoperto vari incarichi regionali e nazionali. E’ direttore di varie testate e ha pubblicato diversi libri sulla storia del papato e di Firenze. E’ Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

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