Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Vaticano: niente aperture coppie gay

Edizione del: 6 gennaio 2014

 Per Padre Lombardi, a proposito di quanto detto dal Papa, è “paradossale” parlare di “apertura alle coppie gay”.

Le parole di Papa Francesco sulle coppie omosessuali sono state oggetto di “forzature” e “strumentalizzazioni” da parte di “diversi media italiani”, in particolare di quanti hanno voluto associarle al dibattito in corso sul riconoscimento delle unioni civili delle coppie gay.

Lo precisa il Direttore della Sala Stampa Vaticana, Padre Federico Lombardi, intervenuto su questo tema con una nota.

“Nella conversazione con i Superiori religiosi il Papa fa la considerazione che la situazione in cui oggi si svolge la educazione dei bambini e dei giovani è molto diversa dal passato, perché essi vivono in molte situazioni familiari difficili, con genitori separati, nuove unioni anomale, a volte anche omosessuali e così via”, spiega Padre Lombardi.

“L’educazione e l’annuncio della fede – prosegue – naturalmente non può prescindere da questa realtà e deve essere attenta al bene delle nuove generazioni, accompagnandole con affetto proprio a partire dalla loro situazione concreta, per non provocare in loro reazioni negative contrarie all’accoglienza delle fede stessa”.

Il Portavoce vaticano rileva che “questo discorso – in certo senso ovvio – sui compiti educativi della Chiesa, fatto il 29 novembre scorso in termini del tutto generali, è stato messo in rapporto in diversi media italiani con la questione, sollevata in questi ultimi giorni, del riconoscimento delle unioni civili delle coppie omosessuali”.

“La forzatura è del tutto evidente – commenta -, tanto da apparire in certi casi come una strumentalizzazione. Parlare di ‘apertura alle coppie gay’ è paradossale, perché il discorso del Papa è del tutto generale e perché perfino il piccolo esempio concreto fatto dal Papa in merito (una bimba triste perché la fidanzata della sua mamma non la ama) allude proprio alla sofferenza dei figli…”.

Secondo padre Lombardi, “il Papa non si era assolutamente espresso su un dibattito che si è riaperto in Italia un mese dopo, e chi ricorda le posizioni da lui manifestate in precedenza in Argentina in occasione di dibattiti analoghi – aggiunge – sa bene che erano completamente diverse da quelle che alcuni ora cercano surrettiziamente di attribuirgli”.

 Pronto il commento di Franco Grillini, presidente di Gaynet Italia: “Sul Papa e le coppie gay con figli, indietro tutta del Vaticano: le aperture presunte spaventano il clero italiano e la precisazione sulle coppie conviventi, attraverso le parola del portavoce Lombardi, non lasciano dubbi, non ci sono aperture”.

“Le coppie gay sono definite anomale e si è parlato della sofferenza dei figli di coppie lesbiche e del vaccino antifede nelle coppie ‘anomale’. Tuttavia, le novità ci sono perché anche il nuovo Papa prende atto che esistono le coppie omosessuali, che hanno pure dei figli e che nelle famiglie gay, come nelle altre famiglie, esistono problematiche affettive di cui tenere conto”.


Autore: 

You must be logged in to post a comment Login