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Vaticano: incontro su Crisi Siria

Edizione del: 8 gennaio 2014

La Pontificia Accademia delle Scienze organizza per il prossimo 13 gennaio presso la Casina Pio IV in Vaticano un  Workshop sulla grave crisi della Siria e avrà come tema  “Siria: 126.000 morti e 300.000 bambini orfani in 36 mesi di conflitto. Si può restare indifferenti?”.

All’incontro parteciperanno tra gli altri, l’ex Premier britannico Tony Blair e Mohamed ElBaradei, Premio Nobel per la Pace e, per poco più di un mese, vice-Presidente dell’Egitto la scorsa estate dopo la destituzione del Presidente Mohamed Morsi e prima della violente repressione dei Fratelli Musulmani da parte dei militari giunti al potere.

Il libretto dell’evento, pubblicato sul sito internet del “think tank” Vaticano presieduto dal Microbiologo svizzero Werner Arber e dal Cancelliere argentino Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, inizia con un estratto della lettera scritta da Papa Francesco a Vladimir Putin in occasione del G20 di San Pietroburgo dello scorso settembre: “Purtroppo, duole costatare che troppi interessi di parte hanno prevalso da quando è iniziato il conflitto siriano, impedendo di trovare una soluzione che evitasse l’inutile massacro a cui stiamo assistendo è un dovere morale di tutti i Governi del mondo favorire ogni iniziativa volta a promuovere l’assistenza umanitaria a coloro che soffrono a causa del conflitto dentro e fuori dal Paese”.

In una dettagliata premessa, che ricostruisce e commenta l’evoluzione della crisi siriana, si legge che, con l’internazionalizzarsi del conflitto, “oltre alle forze internazionali in campo, la contesa diventa una guerra civile tra comunità etniche e potrebbe significare non solo una guerra regionale ma, secondo alcuni analisti, anche l’inizio della Terza Guerra Mondiale”.

Quanto al Summit cosiddetto Ginevra2, previsto pochi giorni dopo l’incontro Vaticano, il 22 gennaio, “tale ripresa del processo di pace dell’ONU, questa volta con gli USA e la Russia dalla stessa parte per frenare le violenze – si legge nel documento preparatorio – potrebbe riuscire a tenere a bada Al-Qaeda, un interesse condiviso, e a trovare una soluzione pragmatica a lungo termine per le profonde divisioni interne della Siria. E potrebbe ripartire la ricerca di un modus vivendi degli USA con l’Iran – dove un nuovo presidente suggerisce un cambio di rotta nella politica estera – e delle religioni fra loro”.

La giornata di Workshop. ospitata nei Giardini Vaticani, verrà aperta dal Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Sono previsti gli interventi di Jeffrey Sachs, Thomas Walsh, Pyotr Vladimirovic Stegny,  Joseph Maila, Miguel Angel Moratinos e Thierry de Montbrial.

Tra le proposte indicate nella brochure preparatoria: il cessate il fuoco per rendere possibile l’aiuto umanitario, cessazione delle persecuzioni contro i Cristiani per favorire il Dialogo Interreligioso, promuovere un’eventuale autorità transitoria al fine di organizzare le elezioni e contrastare la tratta di persone e la prostituzione.

Gli ospiti degli Workshop di questo Dicastero Vaticano, così come della Pontificia Accademia per le Scienze Sociali, saranno ospitati al residence Casa Santa Marta, dove risiede Papa Francesco.


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