Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Usa: 50 anni carcere prete pedofilo

Edizione del: 17 settembre 2013

Shawn Ratig, il prete americano scoperto ad aver scattato centinaia di foto “intime” o decisamente pornografiche di bambini della sua parrocchia a Kansas City, è stato condannato a 50 anni di carcere: di fatto a trascorrere il resto della sua vita in galera.

I reati – alle fine confessati – sono venuti alla luce causalmente, quando un tecnico, nel 2010, aggiustando il computer del prete trovò le immagini compromettenti dei piccoli.

Le istantanee erano state riprese nella stessa chiesa o nei giardini, ed in una si vede chiaramente un bimbo senza pantaloni.

Prima di questo episodio alcuni genitori avevano già protestato per il modo in cui il reverendo faceva sedere i piccoli sulle sue ginocchia.

La vicenda delle foto, riferita subito dal tecnico al Vescovo della diocesi, Robert Finn, ha portato in seguito anche alla condanna dello stesso Presule.

Finn, all’epoca, decise infatti di intimare al sacerdote di stare lontano dai bambini e celebrare Messa solo in Convento, ma inizialmente non denunciò la vicenda, rivolgendosi alla polizia con 6 mesi di ritardo.

Il Vescovo è ora in stato di libertà vigilata per 2 anni.

Ratig, prima del verdetto aveva presentato le sue scuse alle famiglie delle piccole vittime ed aveva chiesto di ricevere non più di 15 anni di reclusione.

Ma il Giudice ha deciso per 50: 10 per ognuno di 5 bambini violati nella loro intimità.

Alla lettura della sentenza il prete ha esclamato: “La prigione è un inferno, so di aver sbagliato e meritare 15 anni, ma non 50”.

Il suo legale presenterà appello.

Ma l’accusa ha descritto il Reverendo come un uomo “arrogante, convinto che non sarebbe mai stato beccato e che merita una condanna lunga per aver violato la fiducia dei parrocchiani”.

Secondo i genitori dei bambini 50 anni sono la giusta decisione per evitare che il Reverendo possa fare danni in futuro su altri minori.

“La nostra piccola, vivace, estroversa bambina è ora una ragazzina intimorita che non si fida degli adulti e di nessuno che abbia una posizione di autorità”, ha raccontato la mamma di una piccola che era stata fotografata da Ratig.

Nella foto il Vescovo Robert Finn.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

You must be logged in to post a comment Login