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To: ostello famiglie difficoltà

Edizione del: 1 luglio 2013

Un ostello per ospitare le famiglie torinesi colpite da sfratto esecutivo e in difficoltà economica che pure in lista per ottenere una casa popolare, in attesa di poterla occupare non sanno dove andare.

E’ il progetto a cui sta lavorando il Comune di Torino insieme alla diocesi.

Ad annunciare l’iniziativa è stato l’Assessore Comunale alle Politiche Sociali, Elide Tisi, nel corso di un incontro con l’Arcivescovo, Cesare Nosiglia e i parroci della città.

“La questione degli sfratti in città è certamente un problema che va affrontato con strumenti adeguati – ha sottolineato Tisi – tra questi stiamo studiando con la diocesi la realizzazione di un ostello che possa offrire un luogo di prima accoglienza per quelle famiglie in difficoltà che hanno bisogno di un posto dove andare in attesa di trovare sistemazione nelle case popolari. L’obiettivo – ha concluso – è quello di concretizzare il progetto prima del prossimo inverno”.

Intanto, l’Amministrazione Comunale, sempre in tema di emergenza abitativa, ha avviato una serie di contatti con le Fondazioni bancarie del territorio, Istituti operativi nel settore del no profit e le Associazioni di proprietari e inquilini finalizzati alla creazione di un fondo ad hoc per offrire sostegno a chi si trova in condizioni di cosiddetta morosità incolpevole affinché possa beneficiare di risorse che gli consentano di non venire sfrattato.

Infine, a breve, potrebbe venire ampliato il progetto “sis.te.r” sistemazione residenziale temporanea, nato nei mesi scorsi per iniziativa della Caritas diocesana con il contributo di una Fondazione privata per offrire ad alcuni nuclei sfrattati e già inseriti nel percorso della assegnazione di casa popolare, una sistemazione temporanea per alcuni mesi in un alloggio di passaggio.

Nei sei alloggi messi a disposizione del progetto sono già state accolte 15 famiglie ma presto gli spazi di accoglienza potrebbero venire ampliati mediante l’utilizzo della struttura che un Istituto Religioso cittadino potrebbe a breve rendere disponibile.

Nel 2012 oltre 3.500 sono stati gli sfratti comminati nella città metropolitana.


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