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Suore Usa: in bus per Immigrazione

Edizione del: 6 maggio 2013

Le Suore Cattoliche americane, mesi fa a fianco di Barack Obama, tornano a mobilitarsi a favore della Riforma dell’Immigrazione.

Il Movimento delle “Nuns on the Bus”, sale di nuovo a bordo del suo autobus per chiedere al Congresso nuove regole che assicurino diritti di cittadinanza agli immigrati senza documenti.

La nuova campagna nazionale è partita da Manhattan.

“Noi, ‘Suore sul Bus’ – ha esordito Sorella Simone Campbell, Leader anche dell’Organizzazione Network – ritorniamo lungo le strade d’America per appoggiare una riforma figlia del buon senso”.

Le “Sorelle sul Bus” partiranno a fine mese e attraverseranno in tre settimane tutto il Paese, dalle coste dell’Atlantico a quelle del Pacifico, passando per gli Stati del sud, lungo la frontiera con il Messico.

Un tour a favore della regolarizzazione dei “latinos” di circa 2700 miglia, lungo nove stati.

Un momento scelto non a caso: “La nostra speranza – ha sottolineato Campbell – è che l’iniziativa si combini con il Movimento Popolare a favore della Riforma, quando il Congresso dovrebbe cominciare a discuterne seriamente”.

Il Movimento delle “Nuns” durante l’ultima campagna elettorale ha avuto un posto di grandissimo rilievo nella rielezione di Barack Obama: non solo sono state ospiti di grandi show tv come quello di Stephen Colbert, “The Colbert Report”, ma proprio Sister Simone è stata una “prime time speaker”, cioè ha parlato in un orario di massimo ascolto dal podio della Convention Democratica di Charlotte che l’estate scorsa ha consacrato la nomination di Obama.

Un gesto che in passato ha creato qualche imbarazzo alla Conferenza dei Vescovi Americani, spesso in dissenso con l’Amministrazione su temi cruciali come quello dei contraccettivi previsti dalla Riforma Sanitaria, la celebre Obamacare.

Proprio l’anno scorso perfino il Vaticano iniziò a indagare sulle “Suore sul Bus” accusandole di un certo “radicalismo femminista”, e di essere troppo concentrate sui temi della giustizia sociale a scapito della lotta contro l’aborto e le nozze gay.

Tuttavia, almeno sul tema della Riforma Migratoria, la Chiesa Cattolica Americana e queste suore tanto combattive si trovano alleate.

Tanto che Suora Simone, presentando il tour ha invitato espressamente i Vescovi a parteciparvi: “Non voglio costringerli a salire a bordo con noi sul nostro bus – ha concluso scherzando – ma possono partecipare a tutti gli eventi lungo il percorso”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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