Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Suor Cristina a The Voice: non mescoliamo il sacro con il profano

Edizione del: 20 marzo 2014

suor cristina 1Come siamo caduti in basso.

Questa mattina gli italiani si devono svegliare con una nuova “sorpresa”: una suora a The Voice of Italy 2, di Rai 2, che ieri ha partecipato alla trasmissione musicale attualmente in voga sulla Tv di Stato.

Caduti in basso, sia da parte della Rai, sia da parte di Suor Cristina, 25 anni, appartenente alle Orsoline, sia da parte delle sue Superiori, “sono loro che mi spingono..”, ha candidamente confessato davanti alle telecamere.

Perché caduti in basso?

Per vari motivi, soprattutto che fanno scivolare il tutto nella più cupa e viscida banalità, soprattutto da parte della Rai – speriamo che la Presidente della Rai Anna Maria Tarantola prenda una posizione netta – che con questa “trovata” alzerà sicuramente i suoi dati auditel.

suor cristina 3Non è certamente necessario che una suora, anche se vocalmente dotata, debba esibirsi sulla Rai in un programma per niente “religioso” per fare opera di evangelizzazione, come ha voluto “etichettare” la sua decisione di partecipare al programma musicale in veste di rochettara.

Non è che per evangelizzare il mondo della politica un sacerdote si debba candidare a Sindaco, un Vescovo a Presidente di Regione e un Cardinale a Deputato o Ministro, tutte cose, tra l’altro, che sono vietate esplicitamente dal Codice di Diritto Canonico che prevede addirittura la sospensione a divinis per chi dovesse candidarsi a tali cariche.

Si può incontrare tutto e tutti, ed evangelizzarli nei loro ambienti, da qui chi si prostituisce sulla strada, i giovani che si drogano in discoteca, e via dicendo, ma certamente non si può tollerare che una suora si metta a fare la rochettara in tv con questa “scusa”.

Perché di scusa si tratta, visto come si sono comportate altre 4 sue consorelle che ieri hanno partecipato alla trasmissione, saltando, ballando, e dicendo varie banalità.

 Attenzione, non diciamo che le suore devono restarsene chiuse in convento, o non esibirsi in televisione, cantando in una serata, o esibendosi come maghi – esempi in questo caso ne abbiamo a bizzeffe –  ma non certo partecipando ad un programma televisivo, dove bisogna mettersi in gioco, cambiare mentalità, svuotarsi di quello che si è, per diventare una nuova persona/artista, finendo, nel caso specifico di Suor Cristina, per snaturare i suoi voti religiosi.

suor cristina 2“Sei una suora vera?”, le ha chiesto sbigottita a fine esibizione Raffaella Carrà.

“Ma come ti è venuto in mente?”.

“Ho un dono, ve lo dono”, ha replicato Suor Cristina molto seraficamente.

“Se avessi trovato te in chiesa da bambino, io ora sarei Papa. Io e te siamo il diavolo e l’acqua santa, vieni in squadra con me”, le ha invece detto J-Ax per convincerla, finendo poi per abbracciarla, stringersela a se, girare con lei, sollevandola da terra.

“E’ una figata, è troppo una grande”, ha chiosato il rapper.

E dirimpetto la Carrà: “Cosa penseranno in Vaticano?”, e Suor Cristina: “Spero che adesso mi chiami Papa Francesco”.

E Pelù: “Per esibirsi alla finale sarà necessario una e-mail di Papa Francesco”.

E siamo solo alla prima apparizione, ma è già stato deciso che arriverà alla finale???

Noi invece speriamo che sia stata l’unica volta.

Franco Mariani

 


Autore: 

Franco Mariani, direttore di News Cattoliche, classe 1964, giornalista, ha cominciato ad occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici, passando poi a quotidiani, televisioni, radio e web. E’ giornalista Vaticanista, critico cinematografico ed esperto dell’Alluvione di Firenze del 1966 e dello Zecchino d’Oro. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. In seno al Sindacato unitario dei giornalisti ha ricoperto vari incarichi regionali e nazionali. E’ direttore di varie testate e ha pubblicato diversi libri sulla storia del papato e di Firenze. E’ Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

You must be logged in to post a comment Login