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Sisma: no viveri ma soldi

Edizione del: 4 giugno 2012

Lo sottolineano le Misericordie d’Italia che oggi, attraverso un comunicato stampa, rilanciano l’appello dei Sindaci modenesi che dicono: “Non inviate cibo o vestiario nel Modenese, perché in questo momento non servono e rischiano solo di creare difficoltà logistiche. La forma di aiuto più utile adesso è quello economico.” E’ l’appello che arriva dalle zone colpite dal sisma, rilanciato dal presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Roberto Trucchi, che proprio ieri ha visitato il campo delle Misericordie d’Italia a San Felice sul Panaro e il centro logistico di smistamento gestito dalle Misericordie dell’Emilia Romagna a Mirandola. Sono stati proprio i sindaci dei due centri, che Trucchi ha incontrato, a ribadire l’invito a non inviare in questo momento cibo e vestiario.

“Mi hanno confermato –riferisce il presidente delle Misericordie- che in questo momento non servono, ma anzi rischiano di ingolfare l’organizzazione degli aiuti; hanno però voluto ringraziare per la solidarietà che hanno sentito da tutta Italia e in particolare i tanti volontari che sono arrivati in Emilia. Per questo abbiamo già diramato una informativa a tutte le nostre 800 Misericordie per chiedere di non avviare in questo momento raccolte di generi di prima necessità, aprendo invece un conto corrente su cui far confluire la generosità degli italiani. Da lì attingeremo per acquistare quanto servirà, sempre d’intesa con le comunità locali.”

Nel campo di San Felice sul Panaro Trucchi ha incontrato gli uomini e le donne delle Misericordie ed ha pranzato con loro prima di spostarsi a Mirandola, dove operano le Misericordie dell’Emilia Romagna. “Tra i nostri confratelli –ha detto il Presidente- ho trovato un clima buono e un grande impegno. Li ho ringraziati e ringrazio tutte le Misericordie e tutti i confratelli che in questi giorni stanno dimostrando la loro solita, grande, instancabile generosità.”

Questi i riferimenti del conto corrente bancario e del conto corrente postale, aperti dalla Confederazione delle Misericordie e specificamente dedicate alle iniziative di assistenza e soccorso.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA – FIRENZE AG. 6

IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036

CONTO POSTALE – AGENZIA 29 FIRENZE

IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509

con causale “Misericordie accanto a te in Emilia Romagna”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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