Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Siria: Ribelli hanno bruciato il Vangelo

Edizione del: 22 marzo 2014

YabrudA Yabrud, in Siria, poco lontano dal confine col Libano, domenica scorsa la più antica chiesa del paese, è stata violata dalle Milizie di Bashar al-Assad, che, dopo una dura offensiva contro i ribelli, si sono impossessate della città.

A raccontare la notizie è il giornalista britannico Robert Fisk: la Chiesa Greco-Cattolica di Nostra Signora, è diventata “un luogo di vergogna, di copie bruciate del Nuovo Testamento, dipinti squarciati coi coltelli – molti giacciono ridotti in strisce di tessuto d’oro e rosse, di fianco alla Croce dell’altare distrutta -, i mosaici staccati dal muro”.

Guardando gli edifici religiosi saccheggiati dagli Islamisti, annota Fisk “c’è da chiedersi quando la Siria riuscirà a ricostruire le relazioni tra Musulmani e Cristiani dopo un tale vandalismo. Forse la risposta è mai, sebbene in un atto di immenso coraggio i civili musulmani di questa antica città abbiano protetto i vicini di casa Cristiani fino alla fine”.

Riportando le voci dei cittadini di Yabrud, Fisk narra che i ribelli di Al-Nusra hanno obbligato la gente a pagare prezzo esorbitanti per il cibo e ai Cristiani chiesto di sborsare una tassa maggiore, a causa della loro fede.

E gran parte dei viveri, raccontano i testimoni di Fisk, erano aiuti umanitari dell’Onu, arrivati dai campi profughi al di là del confine del Libano.

 


Autore: 

You must be logged in to post a comment Login