Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Rota Romana: annullamento per egoismo

Edizione del: 27 ottobre 2013

Annullamento delle Nozze per “egoismo” del consorte è una delle nuove richieste che vengono sottoposte, da un po’ di tempo a questa parte, ai Giudici della Rota Romana da parte di Avvocati Rotali che si rivolgono al Tribunale Apostolico per chiedere di annullare il Matrimonio.

Una richiesta che, a quanto spiegano  autorevoli fonti della Rota Romana, ancora non ha trovato concreta applicazione ma che, ad ogni modo, è allo studio.

“In pratica – spiegano le fonti – si tratta di vedere se è applicabile ‘l’esclusione del bene’ da parte di uno dei coniugi. Un tema molto interessante ma che al momento è ancora difficile da dimostrare”.

Di recente, alla Rota Romana è arrivato il caso di un Manager portoghese che dedicava tutto il suo tempo al lavoro.

Non era mai in casa ma, nonostante l’assenza, non ha mai fatto mancare l’assistenza materiale ai familiari.

Ecco perché i Giudici non hanno potuto dire sì alla richiesta di Annullamento del Matrimonio.

“Anche in questo caso – viene rilevato – non si è potuta applicare l’esclusione del bene del coniuge perché l’uomo in causa non aveva mai fatto mancare i mezzi alla famiglia”.

Sul tema, afferma l’Avvocato Rotale Elisabetta Macrina, “io parlerei di ‘dona coniugium’ e davanti al Giudice proverei a dimostrare che il mio cliente ha sposato una persona che non era quella che pensava. La realtà dei fatti – avverte ancora l’Avvocato Rotale – è che ci si sposa presi dall’ardore e dalla passione e poi si crea una situazione ‘post matrimonium’ che non è ammessa tra le cause di Nullità”.

Dal punto di vista dei numeri, le cause di Nullità alla Rota Romana mantengono invariate le statistiche degli ultimi tempi.

In particolare, negli ultimi 14 anni le richieste di Annullamento sono state circa 3mila all’anno.

Sempre più spesso si chiede al Giudice Rotale di annullare il matrimonio fallito, invocando il Canone 1095 del Codice di Diritto Canonico che prevede i casi di incapacità ad assumere “gli obblighi essenziali del matrimonio”.

Giudici più propensi ad annullare o più rigidi nel dispensare la nullità?

A giudizio dell’Avvocato Macrina “oggi c’è una tendenza maggiore a non annullare, bisogna dimostrare che si è scelta un’altra persona rispetto a quella che appariva all’atto del contratto matrimoniale”.

Ai tempi di Internet, però, come ammettono gli stessi Giudici Rotali, si possono trovare anche cause di annullamento nelle quali il coniuge ha cercato, magari trovandola, la prova del tradimento su Facebook.

Chi chiede l’annullamento spesso lo fa perché punta al “congelamento” degli alimenti all’ex partner.

“Il fatto è che ci sono casi in cui i mariti pensano di congelare i loro obblighi anche nei confronti dei figli”, afferma l’Avvocato Macrina.

E’ proprio per arginare questo pericolo che i Giudici Rotali fanno appello alla moralità del coniuge.

E, tra le righe della sentenza, ricordano al coniuge che ci sono “doveri naturali da rispettare”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

You must be logged in to post a comment Login