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Roma: nuova vita Monastero Russo

Edizione del: 26 aprile 2013

Il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, accompagnato dal Sotto-Segretario Monsignor Maurizio Malvestiti, si è recato in visita al Monastero Russo della Dormizione della Madre di Dio, a Roma, in occasione dell’arrivo di alcune aspiranti alla vita monastica in questi mesi.

Il Cardinale Prefetto ha ricordato la grande ricchezza della tradizione monastica orientale nel cuore della Chiesa di Roma, chiamata a presiedere nella carità a tutte le Chiese, e ha offerto in modo particolare la propria preghiera secondo le intenzioni del Pastore universale, il Santo Padre Francesco.

Tale intercessione, ha affermato il Cardinale Prefetto, sosterrà la vita di tutte le Chiese Orientali Cattoliche, non di rado provate da sofferenze e persecuzione e sarà prezioso aiuto nel cammino verso la riconciliazione e l’unità con tutti i fratelli Cristiani.

La comunità, che in passato si è sostenuta grazie alla scrittura di icone e alla realizzazione di paramenti per Vescovi e Sacerdoti, intende riavviare le attività dei laboratori.

Il Monastero della Dormizione di Maria – Uspenskij in slavo – è stato inaugurato ufficialmente il 15 dicembre 1957, per desiderio e impegno dell’allora Segretario della Congregazione Orientale Cardinale Eugeno Tisserant e grazie alla dedizione dei Padri Gesuiti.

Fondato negli anni della persecuzione della Chiesa oltre la “cortina di ferro”, ebbe inizio con la benedizione di Papa Pio XII, per aiutare, attraverso la preghiera, la rinascita spirituale delle terre dell’Est europeo, soprattutto la Russia.

Nell’Udienza concessa al Cardinale Tisserant nel 1956, il Papa diede il consenso per l’erezione in Roma di un Monastero femminile russo per “impetrare la clemenza di Dio Onnipotente verso le genti russe”.

La liturgia del Monastero, come il Cardinale Tisserant aveva desiderato, fu secondo il Rito Bizantino, sempre compiuta in comunione con il Vescovo di Roma che, nell’ufficio quotidiano di preghiera, viene menzionato sette volte.

Da oltre 50 anni tale preghiera continua ininterrotta.

Il Monastero è stato sempre considerato un’isola russa dalla quale sono passati studenti, presbiteri, Monaci e Monache russe.

Fra di essi l’attuale Patriarca di Mosca Kyrill I.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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