Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Renzi vs Card. Betori: attacco politico

Edizione del: 2 luglio 2013

Già impegnato sul fronte della battaglia delle regole, ma non solo, per la corsa alla segreteria del Pd, il Sindaco di Firenze Matteo Renzi ne ha aperto un altro ieri pomeriggio durante il Consiglio Comunale in Palazzo Vecchio e nientedimeno che con l’Arcivescovo di Firenze, il Cardinale Giuseppe Betori.

Renzi ha scelto il Consiglio Comunale, ad una settimana esatta dall’omelia per il Patrono San Giovanni nella quale l’Arcivescovo aveva parlato di “improvvida voglia di trasgressione” della città del giglio, per dirsi al centro di “un duro attacco politico che parte dall’Opera del Duomo e prosegue con l’omelia del Cardinale e che probabilmente proseguirà nelle prossime settimane”.

Qualcosa di più di un sassolino tolto dalle scarpe, dopo che, a caldo, il Sindaco aveva mostrato di non prendersela più di tanto.

E, poco dopo che Renzi aveva pronunciato queste parole nell’Aula Consiliare, il Cardinale Betori ha scelto uno dei mezzi più cari proprio al Sindaco per rispondere, twitter.

L’Arcivescovo ha twittato le sue 140 battute: “La natura culturale, spirituale ed etica della mia omelia è sotto gli occhi di tutti. Mi preme solo il bene di Firenze e dei fiorentini”.

Nessuna portata politica, insomma, delle parole cardinalizie .

Nell’omelia del Cardinale venivano citati problemi derivati dalla crisi, come quelli dei senzacasa e di “una allarmante crescita del bisogno alimentare”, ma pure del “primato” della città per consumo di cocaina e della diffusione del gioco d’azzardo.

Anche se nel suo richiamo contro la “trasgressione” il Cardinale non aveva citato espressamente lo scandalo escort, legato all’inchiesta della Procura di Firenze su un giro di prostituzione nel corso della quale è emersa l’intercettazione di una donna che ha rivelato un incontro a luci rossi con un Funzionario in un Ufficio Comunale, in molti avevano scorto nelle parole del Vescovo un implicito riferimento alla vicenda.

E Renzi ha riservato un passaggio del suo lungo intervento in Consiglio anche a questo aspetto: “Si è parlato sui media addirittura di bunga-bunga in Palazzo Vecchio, ma io – ha detto – difendo la dignità di decine di migliaia di fiorentini per bene che non possono essere descritti come partecipanti a un’orgia”.

L’ “attacco politico” del quale Renzi ha preconizzato uno sviluppo era partito, secondo il Sindaco, poco prima dell’omelia di Betori, cioè con le critiche espresse dal Presidente dell’Opera del Duomo, Franco Lucchesi, alla situazione di degrado di Piazza del Duomo.

Una critica che ieriì Renzi ha respinto al mittente, affermando che non può certo essere legata alla pedonalizzazione della celebre Piazza.

Ma la polemica sembra già aver superato la dimensione della proverbiale litigiosità dei fiorentini ed essersi davvero trasformata in una questione tutta politica.

Il “complottismo” di Renzi, così lo definiscono, è stato infatti criticato dal Presidente del Mcl Carlo Costalli, secondo il quale Renzi ha avuto una reazione “scomposta”, e pure dall’interno del suo Partito, con il Parlamentare Edoardo Patriarca che gli ricorda che  “i Vescovi non fanno campagne politiche e non guardano in faccia a nessuno”.

“Quelle di Renzi sono dichiarazioni da ragazzetto viziato”, così Francesco Bosi, Presidente dell’Udc Toscana e Membro della Direzione Nazionale del Partito, dopo le parole con cui il Sindaco di Firenze si è detto oggetto di un “attacco politico” anche da parte del Cardinale Giuseppe Betori.

“Ringrazio il Cardinale Betori per il suo interessamento così prezioso per Firenze e gli manifesto la più viva solidarietà dopo le dichiarazioni del Sindaco Renzi”, dice Bosi secondo il quale “egocentrismo e ambizione sfrenati giocano brutti scherzi e magari si sposano con interessi politici del nuovo corso. Queste dichiarazioni da ragazzetto viziato – ha aggiunto – non gli portano bene soprattutto perché sono stizzose e non degne un Sindaco che dovrebbe avere a cuore e al centro della propria attenzione gli interessi della propria città anziché quelli della propria carriera personale”.

Anche Carlo Costalli, Presidente Nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, Mcl è intervenuto sulla questione: “Quando di fronte a un’osservazione lapalissiana, come quella del Cardinale Betori sullo stato di salute di Firenze, si risponde adombrando complotti e manovre si è chiaramente imboccata una strada senza uscita. Evidentemente, almeno in questo caso, al Sindaco Renzi sta mancando un po’ di serenità: vivendo la città si riscontrano senza tema di smentita tutti i fenomeni elencati dall’Arcivescovo. Spiace che il Primo Cittadino abbia reagito così scompostamente. Ci auguriamo che d’ora in poi Renzi usi tutta questa energia per risolvere i problemi di Firenze e non per tutelare esclusivamente la sua immagine per logiche di carriera politica meramente personali, anche quelle evidentemente sotto gli occhi di tutti, in particolare dei fiorentini ultimamente non ben governati”.

Sulla questione il nostro quotidiano aveva dedicato un editoriale del nostro direttore, Franco Mariani che potete leggere cliccando il link qui riportato http://www.newscattoliche.it/sindaco-renzi-contro-cardinale-betori/

You must be logged in to post a comment Login