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Primo ambulatorio per la circoncisione nel Lazio

Edizione del: 12 marzo 2014

Foto Direzione Asl Rm F con Amsi ,Co-mai ed Uniti per UnireSi è svolta lunedì scorso, nella Sede Centrale della ASL ROMA F a Civitavecchia, la conferenza stampa di presentazione del nuovo ambulatorio per la Circoncisione rituale maschile, riservata alla popolazione maschile dai 18 anni in poi di religione Ebraica e Musulmana.

È questo un altro importante tassello della storica apertura culturale che la ASL ROMA F ha intrapreso da oltre un decennio, con l’avvio operativo dei primi ambulatori distrettuali multiculturali in collaborazione con l’AMSI.

Quest’ ultima iniziativa, in collaborazione con Amsi, Uniti per Unire e Co-mai e il suo settore Sanità, sancisce il diritto ad effettuare anche questo genere di prestazioni presso una struttura sanitaria pubblica, in piena sicurezza ed evitando tutte le possibili complicanze da interventi chirurgici effettuati in clandestinità senza misure igieniche e sanitarie adeguate.

Va sottolineato che la circoncisione, previa prenotazione nei CUP, viene praticata da apposite equipes di chirurghi ed anestesisti presso i 2 ospedali della ASL RM F, Civitavecchia e Bracciano, in regime di intramoenia con un costo minimo prefissato a carico dell’utente, che comunque deve essere maggiorenne.

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dalle Associazioni che rappresentano gli stranieri in Italia, perché, oltre a garantire un costo nettamente minore e condizioni igieniche ottimali, favorisce l’integrazione delle popolazioni straniere e l’inclusione sociale e combattere quelli praticati in clandestinità che ormai superano il 30%.


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