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Po:morto il sacerdote antidroga

Edizione del: 9 novembre 2013

E’ morto ieri pomeriggio a Iolo, in provincia di Prato, don Silvano Vannucchi, il sacerdote che a Prato, fino all’ultimo, ha combattuto il fenomeno devastante della droga.

Fu lui 30 anni fa, su richiesta dell’allora vescovo Pietro Fiordelli, a dar vita sul territorio al Centro italiano di solidarietà, l’opera fondata da don Mario Picchi per la lotta alle tossicodipendenze.

Da alcuni anni il sacerdote pratese viveva presso la residenza per anziani delle suore di Iolo in via Saffi.

Don Silvano, che aveva compiuto 73 anni l’11 di ottobre, è stato colpito da infarto mentre si trovava nella sua camera.

La sua morte è arrivata improvvisamente nonostante da tempo il sacerdote fosse indebolito da una malattia che lo aveva costretto a subire l’amputazione del piede.

Nonostante le difficoltà di salute celebrava ancora la messa.

L’ultima proprio ieri pomeriggio nella cappella della casa di riposo di Iolo.

Don Silvano, nato nella frazione delle Fontanelle, era molto conosciuto in città, in particolare per essere stato il pioniere della lotta alla droga a Prato.

Aprì a Sofignano, nel comune di Vaiano, la prima comunità residenziale per tossicodipendenti.

Questo impegno è stato portato avanti in prima persona dal sacerdote fino a pochi anni fa, fino ai giorni del suo ricovero presso le suore di Iolo.

Don Silvano è stato anche parroco a Carmignanello, Santa Cristina a Pimonte, Mercatale di Vernio, ma soprattutto a Chiesanuova, dove è stato per 18 anni. Era correttore della Misericordia di Prato.

A giugno aveva festeggiato i 50 anni di ordinazione sacerdotale.

Nella sua ultima intervista, rilasciata al settimanale diocesano Toscana Oggi in occasione dell’anniversario di sacerdozio, aveva detto di sé: “Io sono stato un prete che ha vissuto accanto a persone con problemi di tossicodipendenza, l’ho fatto con molta onestà, non ero un “esperto” ma un amico in cammino. La stessa cosa vale per un sacerdote, che deve essere una presenza. Chi è veramente esperto di Dio?”.

La salma è esposta presso la Casa Madre delle suore di Iolo in via Saffi fino a sabato sera.

Domenica mattina sarà trasportata alle cappelle del commiato della Misericordia di Prato, nel pomeriggio alle 15 il Vescovo Franco Agostinelli presiederà le esequie in cattedrale concelebrate dal clero diocesano.

 


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