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PO: in parrocchia capodanno cinese

Edizione del: 1 febbraio 2014

A Prato, Cattolici italiani e cinesi si ritroveranno domenica insieme per festeggiare il tipico capodanno orientale.

Le 2 comunità che si ritrovano all’Ascensione al Pino hanno deciso di vivere insieme questa tradizionale ricorrenza.

Dalle 16 alle 18, nel salone della parrocchia intitolato a Giovanni Paolo II in via Galcianese, si svolgerà un evento all’insegna dell’integrazione e della conoscenza reciproca.

“Il 31 gennaio, quest’anno, è il giorno del calendario cinese che sancisce il passaggio tra vecchio e nuovo anno - spiega Lien, già Mediatrice linguistica per la Caritas diocesana e tra i promotori dell’evento – e ci piaceva molto l’idea non solo di invitare alla festa i nostri fratelli italiani ma di organizzarla insieme”.

Gli italiani hanno accettato di buon grado la proposta e così è nata un’Equipe mista italo-cinese che ha pensato alla preparazione della giornata.

Tutto sarà all’insegna dell’integrazione: a partire dal menu del pomeriggio, che prevede piatti tipici della tradizione orientale, come i ravioli al vapore o gli involtini primavera, accanto a pietanze di casa nostra come pizza, schiacciata e cenci, come vuole la tradizione del carnevale.

Per intrattenere i presenti, ci saranno canti in mandarino e in italiano, una dimostrazione di Tai chi e un momento ludico che comparerà i 2 oroscopi, quello con i 12 segni tipici del nostro anno e quello annuale cinese; l’anno che verrà sarà sotto il segno del cavallo, mentre il 2013 era stato quello del serpente.

Momento conclusivo, intorno alle 18, quando dal piazzale della parrocchia del Pino – tempo permettendo – verranno fatte volare circa 20 lanterne, ognuna con un piccolo pensiero legato alla base: preghiere per la pace, l’integrazione e l’unità.

“Un bel momento d’integrazione in una parrocchia dove coabitano le due realtà - dice Fra’ Francesco Brasa, della comunità Maria Madre dell’Incontro, che con le Suore Francescane del Santo Rosario è impegnata nell’apostolato dei migranti cinesi e tra gli Organizzatori della festa – l’appuntamento si allarga a tutta la città: un momento di Chiesa che apre la ricchezza della parrocchia a tutti quelli che vogliono partecipare”.


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