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PO: Curia risponde a CGIL

Edizione del: 4 agosto 2013

La diocesi di Prato, tramite i Coordinatori delle scuole Cattoliche don Massimo Malinconi e Roberto Macrì, intende rispondere al comunicato FLC CGIL a firma del dirigente Daniele Monticelli.

Nella nota il Sindacato commenta le parole del Vescovo Franco Agostinelli.

“Sorprende ed è paradossale che la Cgil pretenda che la diocesi gestisca, pur ‘dovendosi confrontare con i problemi di bilancio e del lavoro che non c’è’, le proprie opere, in particolare le scuole Cattoliche, quando questo Sindacato è storicamente è uno dei più accesi oppositori di qualunque forma di sostegno pubblico alle scuole paritarie”, dicono don Malinconi e Macrì.

“La Cgil accusa la diocesi di ‘fare affari’ nella gestione delle scuole Cattoliche pratesi, in particolare affidando la gestione di una di esse, l’Istituto Maria Immacolata di San Martino, alla Fondazione Scuole Libere. Il fatto è che il Sindacato scambia ‘il fare affari’ con la determinazione di mantenere posti di lavoro che altrimenti andrebbero perduti. La decisione di rivedere la tipologia di alcuni contratti rientra in una scelta necessaria e obbligata, che sarebbe stata presa anche in presenza di una continuità nella gestione dell’Istituto”.

“Inoltre si insinua che l’operazione del cambio di gestione sia basata esclusivamente sul profitto. Vogliamo ricordare che le Fondazioni, per natura giuridica sono enti senza scopo di lucro”.

I Coordinatori ricordano come “il difficile momento economico che stiamo vivendo si stia riverberando anche sulle scuole, acuito dal fatto che il costo di gestione è di gran lunga superiore a quanto incassiamo dalle rette, tutte popolari, ad esempio la retta media di San Martino è di 135 euro al mese, ma soprattutto, dalle poche, scarse e indeterminate risorse che arrivano dal pubblico”.

Don Malinconi e Macrì invitano la Cgil “a non polemizzare ma di essere a fianco delle scuole paritarie nella richiesta dei contributi Statali, così da riuscire a raggiungere un adeguato equilibrio economico che possa salvaguardare la tenuta del lavoro e i conseguenti diritti dei lavoratori, verso i quali siamo sempre stati rispettosi”.

“Vorremo inoltre sottolineare – concludono i Coordinatori – gli enormi sacrifici economici sostenuti in questi anni dalla diocesi, dalle parrocchie e dagli Istituti e Congregazioni Religiose. Una responsabilità questa che ci siamo accollati e che ci accolleremo anche nei prossimi anni”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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