Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Pi: Misericordia davanti a chiese

Edizione del: 5 giugno 2013

I lavoratori e i volontari della Misericordia di Pisa, insieme ai Cobas, domenica hanno distribuito, fuori dalle principali chiese pisane, una lettera aperta indirizzata alla Comunità Cattolica perché sul loro conto, è scritto nella missiva, “si continuano a dire cose inesatte, e in certi casi platealmente false, per esempio affermando che rivolgiamo accuse gratuite verso l’Arcivescovado che noi abbiamo chiamato in causa solo perché rispetti gli impegni assunti con i lavoratori salvaguardando l’occupazione alla Misericordia”.

Nella lettera si chiede esplicitamente all’Arcivescovo Giovanni Paolo Benotto anche di impegnarsi per ricollocare parte dei dipendenti in esubero “nelle Misericordie del territorio, nella Primaziale, nelle residenze per anziani, Società e Fondazioni gestite da strutture Cattoliche”.

In un intervento pubblicato nei giorni scorsi sul settimanale diocesano Benotto aveva detto “che solidarietà non può essere una parola vuota” e invitava tutti a farsi carico della situazione determinatasi alla Misericordia.

“Prendiamo spunto dalle sue parole – si legge nella lettera firmata dai Cobas – per chiedere a lei e a tutta la Comunità Cattolica pisana quali scelte vogliano sostenere a difesa dei posti di lavoro, quanti dipendenti saranno ricollocati e dove, per quale ragione le alte autorità morali della diocesi pisana non sono intervenute nel passato di fronte a operazioni immobiliari e finanziarie che hanno portato al dissesto la Misericordia di Pisa”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

You must be logged in to post a comment Login