Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Phnom Pehn: Processo Beatificazione per Martiri cambogiani

Edizione del: 18 giugno 2015

Martiri cambogianiLa Chiesa cambogiana ha ufficialmente aperto la fase diocesana del Processo di Beatificazione di 35 Martiri, uccisi o lasciati morire durante la persecuzione subita dalla Chiesa sotto il Regime di Pol Pot e dei khmer rossi.

Lo ha riferito Padre Gustavo Adrian Benitez, Direttore Nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, Pom, per la Conferenza Episcopale di Laos e Cambogia.

I 35 sono morti tra il 1970 ed il 1977, e sono nativi di Cambogia, Vietnam e Francia.

Il Direttore  informa che “si tratta del Vescovo cambogiano Joseph Chhmar Salas e di 34 compagni, tra preti, laici, catechisti, missionari, tra i quali alcuni membri della Congregazione delle Missioni Estere di Parigi, Mep”.

La celebrazione di solenne apertura del Processo si è svolta a Tangkok, villaggio nella provincia di Kompong Thom, ed è stata presieduta dal Vescovo Olivier Schmitthaeusler, Vicario Apostolico di Phnom Penh, alla presenza di numerosi fedeli, sacerdoti, Religiosi, missionari, in rappresentanza di tutta la Chiesa cambogiana.

​“Con l’inizio del Processo, è stata creata una Commissione che raccoglierà tutte le testimonianze sulla morte dei 35, alcuni uccisi, altri lasciati morire di fame e di stenti” spiega Padre Benitez.

L’apertura del Processo “è importante a livello storico, perché aiuterà i cambogiani a ricostruire la storia personale e le loro radici” afferma il Direttore, ma “ha soprattutto valore spirituale: la Chiesa in Cambogia, annullata negli uomini e nelle strutture, ha ripreso a vivere e a crescere”.

“Riguardando la situazione della Chiesa cambogiana prima, durante e dopo il Regime di Pol Pot, si ha la certezza che quei pochi Cristiani e Martiri coraggiosi hanno mantenuto accesa la luce della fede. La grazia di Dio ha agito anche durante quegli anni bui. E sul sangue di questi Martiri, oggi la Chiesa rinasce” conclude Padre Benitez.

Una volta conclusa la fase diocesana del Processo, se l’esito dell’istruttoria sarà ritenuto positivo, la documentazione verrà inviata in Vaticano, alla Congregazione per le Cause dei Santi, che ne curerà la seconda fase.


Autore: 

You must be logged in to post a comment Login