Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Papa riceve poliziotti italiani

Edizione del: 21 gennaio 2014

Ieri mattina, nella Sala Clementina, il Santo Padre ha ricevuto – primo incontro del suo Pontificato – i dirigenti e il personale dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, una struttura della Polizia di Stato italiana che si occupa della protezione del Pontefice durante le sue visite in territorio italiano e della vigilanza in Piazza San Pietro, d’intesa con le autorità della Santa Sede.

Papa Francesco ha espresso gratitudine per il servizio svolto dall’Ispettorato, specialmente quello in Piazza San Pietro.

“Tutti siamo consapevoli – ha affermato – della necessità di operare sempre affinché sia tutelata la peculiarità di questo luogo singolare, preservandone il carattere di spazio sacro e universale. E per questo ci vuole una vigilanza discreta ma attenta. In effetti, in Piazza San Pietro la gente è serena, si muove tranquilla, gusta un senso di pace”.

“Penso anche al vostro impegno durante i momenti di maggiore concorso di fedeli, che giungono da tutto il mondo per incontrare il Papa, per pregare vicino alla tomba di san Pietro e a quelle dei suoi Successori, specialmente di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Il vostro lavoro richiede preparazione tecnica e professionale, congiunta a vigilanza attenta, a gentilezza e dedizione. I pellegrini e i turisti, come anche quanti lavorano nei vari uffici della Santa Sede, sanno di poter contare sulla vostra cordiale assistenza”.

Papa Francesco non ha mancato di ricordare l’efficace attività dell’Ispettorato “svolta durante i giorni che hanno preceduto il Conclave, a seguito della rinuncia di Papa Benedetto. Approfitto di questo incontro – ha detto – per rinnovare il grazie più sincero, mio e dei miei collaboratori, a tutti coloro che in quelle circostanze hanno offerto il loro apporto perché tutto si svolgesse con ordine e tranquillità”.

“E vorrei augurare – ha detto infine il Papa – che il periodo trascorso nel servizio presso il Vaticano sia per ognuno di voi un’opportunità per crescere nella fede. La fede è il più prezioso tesoro che le vostre famiglie vi hanno affidato e che voi siete chiamati a trasmettere ai vostri figli. È importante riscoprire il messaggio del Vangelo e accoglierlo in profondità nella propria coscienza e nel concreto della vita quotidiana, testimoniando con coraggio l’amore di Dio in ogni ambiente, anche in quello del lavoro”.


Autore: 

You must be logged in to post a comment Login