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Papa: presto altri testi e libri

Edizione del: 29 agosto 2013

Mentre la “Lumen Fidei”, l’Enciclica sulla fede scritta “a quattro mani” con Benedetto XVI, è ormai un vero successo di vendite, con 200mila copie in Italia nella sola edizione della Lev, la Libreria Editrice Vaticana, Papa Francesco è già al lavoro su altri testi che presto vedranno la luce.

Nella sua estate in Vaticano, dove ha scelto di rimanere rinunciando anche al soggiorno estivo a Castel Gandolfo, il Pontefice ha continuato a lavorare ai suoi progetti di riforma, che riguardano sia la Curia sia lo Ior, ma anche a bozze e manoscritti di nuovi documenti in preparazione: prima fra tutti l’Esortazione Apostolica sull’Evangelizzazione, e sullaa sua nuova Enciclica,  sulla povertà, che si dovrebbe chiamare “Beati pauperes”.

La “Lumen Fidei”, pubblicata da Papa Francesco il 5 luglio scorso dopo aver fatto proprio e completato il testo sulla fede già elaborato da Benedetto XVI, rappresenta già un piccolo caso editoriale.

Nel primo mese di diffusione, l’edizione vaticana dell’Enciclica ha infatti venduto in Italia 200mila copie, nonostante l’uscita a ridosso delle vacanze e nonostante la pubblicazione in contemporanea – autorizzata dalla stessa Lev – anche da parte di altre case editrici.

“In varie catene librarie il volume è tuttora in testa”, dicono alla Lev, dove si sottolinea che la pubblicazione in contemporanea da parte di altre editrici, San Paolo, La Scuola, Tracce, fra le altre, non ha penalizzato l’edizione ufficiale vaticana.

“Anche se è più costosa delle altre, la gente continua a preferire la nostra”, commenta la casa editrice del Vaticano.

Ora si attende la fine della stagione estiva per verificare l’entità di un’ulteriore ripresa delle vendite, anche in vista del Natale.

Intanto, però, la “produzione” del nuovo Papa va avanti.

La stesura dell’Esortazione Apostolica sulla Nuova Evangelizzazione, che dovrebbe uscire entro la conclusione dell’Anno della Fede,  il prossimo 24 novembre, dovrebbe riprendere  i contenuti e la bozza di esortazione post-sinodale dell’Assemblea Generale dei Vescovi sulla Nuova Evangelizzazione svoltasi in Vaticano nell’ottobre scorso, ma anche affrontare il tema dell’evangelizzazione “in una cornice più larga”, come ha detto lo stesso Pontefice lo scorso giugno incontrando la Segreteria del Sinodo.

Sul testo, molto peso avrà anche l’attenzione di Bergoglio alla “Evangelii nuntiandi”, l’Esortazione Apostolica di Paolo VI del 1975 e vero e proprio punto di riferimento sul tema anche per il Pontefice argentino.

Invece  la nuova Enciclica, la “Beati pauperes”, Beati i poveri, incentrata sul tema della povertà,  molto caro a Francesco, il tema sarà sviluppato “non in senso ideologico e politico, ma in senso evangelico”, stando a quanto ha confidato lo stesso Pontefice a Vescovi che lo hanno incontrato.

Il titolo, infatti, è tratto dalle Beatitudini evangeliche e dal “discorso della montagna”: proprio quelle Beatitudini che Francesco, nel tweet diffuso mercoledì 21 agosto, propone come “un ottimo programma di vita per tutti noi”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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