Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Papa: impossibile mi eleggano

Edizione del: 20 novembre 2013

Fin dal giorno in cui seppe della rinuncia di Benedetto XVI, l’11 febbraio scorso, il Cardinale Jorge Mario Bergoglio aveva la sensazione che la sua vita avrebbe potuto cambiare all’improvviso, ma la sua parte razionale gli diceva che era impossibile essere eletto, perché era già praticamente in pensione, aveva rinunciato al suo incarico di Arcivescovo di Buenos Aires dopo aver compiuto 75 anni ed era quindi sul punto di ritirarsi.

Ne parla la giornalista argentina Elisabetta Piqué, molto amica di Bergoglio, in un capitolo del suo libro “Francisco, vida y revolucion”.

Nel libro viene riportata la “conversazione premonitrice” del futuro Papa Francesco, la mattina di quell’11 febbraio, con Padre Alejandro Russo, Rettore della Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, che aveva fatto venire nel suo ufficio per commentare insieme la notizia delle dimissioni di Ratzinger.

“Ah, Dio mio, che disastro questa storia della Sede Vacante” dice il Cardinale.

“Pensavo che a marzo avremmo potuto cominciare il procedimento per la successione qui a Buenos Aires… Ora dovremo rimandare tutto di 2 o 3 mesi…”.

“Oppure anticipare” ipotizza il Rettore.

“Pensi che il nuovo Papa mi rispedirà a casa con un calcio il giorno dopo?”.

“No, non intendevo questo, stavo pensando che il nuovo Papa potrebbe anche essere lei”.

“No, Alejandro! Ho appena rinunciato alla sede, e ho 76 anni, non è proprio possibile”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

You must be logged in to post a comment Login