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Papa: custodire i beni degli istituti religiosi

Edizione del: 12 marzo 2014

Papa Francesco e Cardinale de AvizPapa Francesco ha fatto pervenire al Cardinale João Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e ai partecipanti al Simposio Internazionale sul tema “La gestione dei Beni Ecclesiastici degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica a servizio dell’humanum e della missione nella Chiesa”, un messaggio in cui ha espresso il suo pensiero su tale tema.

“Il nostro tempo – scrive Bergoglio – è caratterizzato da rilevanti cambiamenti e progressi in numerosi campi, con conseguenze importanti per la vita degli uomini. Tuttavia, pur avendo ridotto la povertà, i traguardi raggiunti spesso hanno contribuito a costruire un’economia dell’esclusione e dell’inequità”.

“Gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica possono e devono essere soggetti protagonisti e attivi nel vivere e testimoniare che il principio di gratuità e la logica del dono trovano il loro posto nell’attività economica. (…) Occorre vigilare attentamente affinché i Beni degli Istituti siano amministrati con oculatezza e trasparenza, siano tutelati e preservati, coniugando la prioritaria dimensione carismatico-spirituale alla dimensione economica e all’efficienza, che ha un suo proprio humus nella tradizione amministrativa degli Istituti che non tollera sprechi ed è attenta al buon utilizzo delle risorse”.

“Gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica sono stati sempre voce profetica e testimonianza vivace della novità che è Cristo, della conformazione a Colui che si è fatto povero arricchendoci con la sua povertà (…). Non serve una povertà teorica – scrive il Papa – ma la povertà che si impara toccando la carne di Cristo povero, negli umili, nei poveri, negli ammalati, nei bambini. Siate ancora oggi, per la Chiesa e per il mondo, gli avamposti dell’attenzione a tutti i poveri e a tutte le miserie, materiali, morali e spirituali, come superamento di ogni egoismo nella logica del Vangelo che insegna a confidare nella Provvidenza di Dio”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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