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Papa: a sorpresa messa tomba Wojtyla

Edizione del: 1 novembre 2013

Papa Francesco ieri mattina, a sorpresa, alle 7 del mattino si è presentato nella Basilica Vaticana di San Pietro per celebrare una Santa Messa  sulla tomba del Beato, e prossimo Santo ad aprile 2014, Papa Giovanni Paolo II, tomba che si trova nella Cappella di San Sebastiano.

Una celebrazione ufficiale programmata dalla Comunità Polacca a Roma e che ha visto la partecipazione di ben 120 sacerdoti, in gran parte polacchi.

Papa Bergoglio – che ha tenuto una breve omelia a braccio –  ha voluto unirsi a sorpresa a questa celebrazione,  anche per ricordare il 68esimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di Karol Wojtyla che ebbe luogo il 1 novembre 1946 a Cracovia.

La celebrazione della messa polacca – come avviene ogni settimana – è stata trasmessa dalla Radio Vaticana nel suo programma polacco.

Infatti a questo altare, ogni giovedì, la Comunità polacca partecipa alla celebrazione eucaristica in memoria del beato Wojtyla.

Numerosi i fedeli presenti questa mattina.

La tomba del beato Giovanni Paolo II, dopo la sua beatificazione è stata allestita nella Cappella di San Sebastiano, dove è collocato il grande mosaico del Martirio di San Sebastiano, realizzato sulla base di un dipinto del Domenichino da Pier Paolo Cristofari.

Nella cappella, coperta da una volta decorata con mosaici di Pietro da Cortona, sono conservati anche i monumenti realizzati nel corso del Novecento per Pio XI e Pio XII.

“Paolo – ha osservato il Papa nell’omelia – si sente debole, si sente peccatore, ma ha la forza in quell’amore di Dio, in quell’incontro che ha avuto con Gesù Cristo. Dall’altra parte, la città e il popolo infedele, non fedele, che non accetta l’amore di Gesù, o peggio ancora, che vive quest’amore ma a metà: un po’ sì, un po’ no, secondo le proprie convenienze”.

“Guardiamo Paolo con il suo coraggio che viene da questo amore, e guardiamo – ha esortato Papa Bergoglio – Gesù che piange su quella città, che non è fedele. Guardiamo la fedeltà di Paolo e l’infedeltà di Gerusalemme e al centro guardiamo Gesù, il suo cuore, che ci ama tanto. Che possiamo farcene? La domanda è: io somiglio più a Paolo o a Gerusalemme? Il mio amore a Dio è tanto forte come quello di Paolo o il mio cuore è un cuore tiepido come quello di Gerusalemme?”.

“Il Signore – ha quindi concluso il Papa – per intercessione del Beato Giovanni Paolo II, ci aiuti a rispondere a questa domanda”.


Autore: 

Franco Mariani, direttore di News Cattoliche, classe 1964, giornalista, ha cominciato ad occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici, passando poi a quotidiani, televisioni, radio e web. E’ giornalista Vaticanista, critico cinematografico ed esperto dell’Alluvione di Firenze del 1966 e dello Zecchino d’Oro. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. In seno al Sindacato unitario dei giornalisti ha ricoperto vari incarichi regionali e nazionali. E’ direttore di varie testate e ha pubblicato diversi libri sulla storia del papato e di Firenze. E’ Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

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