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Panama: Plenaria dei Vescovi

Edizione del: 15 luglio 2015

Vescovi PerùConclusa l’Assemblea plenaria dei Vescovi del Panama riunitisi per cinque giorni su il valore della famiglia, la riconciliazione nazionale, la corruzione e il cambiamento climatico richiamato nell’Enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco, l’attualità sociale del Paese.

“La famiglia va difesa da tutti –  scrivono i vescovi panamensi nel documento finale dei lavori – da chi gestisce il potere pubblico come dalla società civile, dalla Chiesa cattolica e da tutte le confessioni”. L’orizzonte è quello dell’Incontro mondiale delle famiglie, che si terrà il prossimo settembre negli Stati Uniti, e del Sinodo dei vescovi sulla famiglia, in calendario a Roma nel mese di ottobre.

I Vescovi hanno anche voluto ricordare il difficile cammino di riconciliazione nazionale, avviato dal Presidente Juan Carlos Varela lo scorso dicembre, a 25 anni di distanza dall’intervento Usa contro il dittatore Noriega.

“Non possiamo costruire la pace senza verità e giustizia, non possiamo vivere nella falsità e nella menzogna”, hanno scritto. Un’esigenza attuale, visti i casi di corruzione emersi nell’ultimo anno, in cui parrebbero essere coinvolti diversi esponenti del governo dell’ex-presidente Ricardo Martinelli.

Il vero antidoto alla disonestà è, secondo i Vescovi, la creazione di “una cultura dell’onestà e della trasparenza, che contribuisca al bene comune e denunci ogni forma di corruzione”.

Richiamandosi all’Enciclica di Papa Francesco, i Vescovi hanno sottolineato come “nel territorio panamense stiamo già vivendo gli effetti del cambiamento climatico: una crisi ecologica dovuta alla devastazione delle foreste, all’uso di pesticidi nocivi nell’agricoltura e all’esaurimento delle fonti di acqua”.

Nell’ultimo ventennio il Panama ha perso 540mila ettari di foreste a causa dell’urbanizzazione e dello sfruttamento agricolo intensivo, rendendo più vulnerabili le popolazioni rurali, la cui sopravvivenza è legata alla coltivazione su piccola scala. Citando le parole di Papa Francesco, i vescovi concludono che, anche a Panama, “la sfida più urgente è proteggere la nostra casa comune”.


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