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Ora Religione: 1 studente su 4 è inutile

Edizione del: 11 ottobre 2013

Secondo un recente sondaggio realizzato dal portale specializzato Skuola.net, l’ora di Religione a scuola è considerata inutile da 1 studente su 4.

Circa il 25% degli intervistati confessa infatti che si tratta di un’ora di lezione nella quale ogni studente fa quello che vuole.

Una percentuale non indifferente, se si considera che a presenziare c’è un docente pagato regolarmente con i soldi pubblici.

A far scaturire l’indagine è stato l’episodio del Liceo Classico “Colombo” di Genova, dove un’intera classe ha chiesto l’esonero dall’ora di Religione.

La gran parte dei docenti ha deciso di adeguarsi ai tempi e si prodiga a favorire dibattiti sui grandi temi attualità: 3 studenti su 5 confessano che durante l’ora di religione si dibatte su questioni che riguardano la sfera etica come, per esempio, il suicidio, l’aborto e l’eutanasia, costruendo non solo un rapporto di dialogo con l’insegnante, ma anche un pensiero critico.

Pochi invece sono coloro che studiano la religione Cattolica in senso stretto: circa il 5% fra quelli intervistati.

Solo 1 su 10 invece svolge un programma che riguarda l’insegnamento delle religioni.

“L’indagine svolta da Skuola.net fa comprendere l’eterogeneità dell’attività didattica svolta durante l’ora di Religione – dichiara Daniele Grassucci, Responsabile delle Relazioni Esterne del portale – sicuramente è necessario che il Ministero verifichi sul campo se quanto dichiarato dai ragazzi corrisponde al vero e in quali percentuali, in modo da prendere i provvedimenti necessari laddove l’ora di Religione diventi un momento di ricreazione”.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

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