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Madonna di Fatima dal Papa

Edizione del: 12 ottobre 2013

Oggi la statua originale della Madonna di Fatima, quella che i fedeli venerano nell’omonimo santuario mariano, arriverà dal Portogallo a Roma e in Vaticano per essere al centro della Giornata Mariana, che si articolerà in due giornate, sabato e domenica, promosso nell’Anno della Fede.

Due giorni alla presenza di Papa Francesco e del Papa Emerito Benedetto, per consacrare il mondo al cuore immacolato di Maria.

“La statua della Vergine di Fatima non lascia mai il Santuario – ha sottolineato mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione -. È solo per eventi del tutto eccezionali e straordinari. L’ultima volta è accaduto nel Grande Giubileo dell’Anno 2000, quando il beato Giovanni Paolo II il 13 maggio compì l’Atto di affidamento alla Madonna”.

“Giovanni Paolo II era molto devoto a questa apparizione e desiderò che la pallottola con la quale era stato ferito il 13 maggio del 1981 in piazza San Pietro venisse incastonata nella corona che copre il capo della statua della Vergine. Egli vide nella protezione della Madonna di Fatima un intervento del tutto particolare nella sua vita e per questo ne rimase fortemente segnato”.

La scelta della Giornata mariana, è stata intenzionalmente voluta il 13 ottobre, anniversario dell’ultima apparizione della Vergine ai pastorelli Giacinta, Francesco e Lucia nel 1917.

In quell’occasione, ha ricordato Fisichella, la Madonna ebbe a dire: “Sono la Madonna del Rosario, continuino a dire sempre il Rosario tutti i giorni… Devono cambiare, chiedano perdono dei loro peccati. Non offendano più Dio nostro Signore, che è già tanto offeso. Le parole di questo messaggio – ha aggiunto – come se il tempo non fosse mai passato, permangono come un costante invito per milioni di fedeli, soprattutto quanti sono caratterizzati dalla forte spiritualità mariana, che sentono questo programma di vita particolarmente rivolto a loro per ravvivare la fede e la loro testimonianza”.

Un messaggio “che giungerà di nuovo in questo Anno della fede, perché i cristiani facciano ritorno alla preghiera del rosario come a una devozione quotidiana”.

Oggi pomeriggio il programma prevede alle ore 15 un momento di animazione e riflessione sotto la guida di Francesca Fialdini. Alle 16 la processione della statua della Vergine attraverso i vari settori della Piazza.

“Come è tradizione per la Madonna di Fatima – ha detto Fisichella -, chiediamo ai pellegrini di salutare con il fazzoletto bianco il passaggio della Statua che sarà trasportata nei diversi tratti da alcuni volontari appartenenti alle molteplici associazioni mariane”.

Per indicare la solennità dell’evento, la processione sarà scortata dalla Guardia Svizzera e dai Gendarmi Vaticani.

Inoltre, nel momento culminante della processione, alle 17 quando il Papa accoglierà la statua della Vergine, sul Sagrato, saranno gli stessi Sediari Pontifici a trasportare l’effigie della Vergine.

Dopo il momento di preghiera in Piazza San Pietro, la statua della Vergine sarà trasportata al Santuario del Divino Amore, dove sarà recitato il Rosario in collegamento con alcuni santuari del mondo, seguito da una Veglia di preghiera che si estenderà per tutta la notte.

Al mattino di domenica la statua tornerà in Vaticano per una nuova processione attraverso Piazza san Pietro a partire dalle 9,30 a cui seguirà la Santa Messa presieduta da Papa Francesco.

Al termine il Papa compirà l’Atto di Affidamento alla Madonna concludendo con l’Angelus.

Un dato particolare è che all’arrivo della statua in Vaticano, si snoderà una processione interna dall’eliporto Vaticano fino alla cappella dell’abitazione del Papa Emerito Benedetto per permettergli un breve momento di preghiera personale, prima di dirigersi a Santa Marta dove all’ ingresso la Statua della Madonna sarà accolta da Papa Francesco.

“Pensiamo che per la celebrazione della domenica potranno essere presenti oltre 150mila pellegrini in gran parte dall’Italia – ha spiegato Mons. Fisichella – ma 48 rappresentanze internazionali sono già iscritte da Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Bolivia, Bosnia ed Erzegovina, Canada, Colombia, Congo, Corea, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Galles, Germania, Giappone, Guatemala, India, Inghilterra, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Messico, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Scozia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan, Tunisia, Ungheria, Usa e Venezuela, con la presenza di tante associazioni e Santuari mariani sparsi per il mondo intero”.

La statua della Madonna di Fatima sarà sempre trasportata nei suoi spostamenti con un elicottero HH-139A del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare.

La Santa Sede ha infatti chiesto il supporto dell’Aeronautica Militare Italiana per assicurarsi che il trasporto avvenga in una cornice di massima sicurezza.

A tale scopo sarà utilizzato un elicottero HH139A del 15° Stormo, che grazie all’elevato livello di addestramento dell’ equipaggio di volo ed alla strumentazione ad alto contenuto tecnologico in dotazione (Nvg, Night Vision Google – Visori notturni), potrà garantire il trasporto anche in presenza di condizioni anomale per orografia e visibilità.

Oggi l’elicottero HH-139 preleverà la statua dall’aeroporto di Fiumicino – dove giungerà dal Portogallo – e ne effettuerà il trasporto prima in Vaticano e, successivamente, al Santuario del Divino Amore, per la celebrazione della veglia “Con Maria oltre la note”.

Domenica, lo stesso elicottero trasferirà la statua presso la Santa Sede, per la celebrazione della Messa in Piazza San Pietro presieduta da Papa Francesco, e successivamente all’aeroporto di Fiumicino, per il rientro in Portogallo.

Il 15° Stormo svolge compiti di ricerca e soccorso nel territorio nazionale e nelle acque territoriali e internazionali intorno l’Italia e di cooperazione e intervento a favore della popolazione civile in caso di calamità.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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