Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Libri: Il Vocabolario di Papa Francesco

Edizione del: 1 dicembre 2015

vocabolario papa francescoLe parole di Papa Francesco “aprono, abbracciano, facilitano. Aiutano a sollevare lo sguardo da se stessi”.

E’ quanto scrive il Cardinale Pietro Parolin nella prefazione del volume “Il Vocabolario di Papa Francesco”, curato dal Salesiano Antonio Carriero e pubblicato da “Elledici”.

“L’unica vera strategia di comunicazione di Francesco – prosegue il Porporato – è l’adesione fiduciosa e serena al Vangelo”.

Per il Cardinale Parolin, “il parlare di Bergoglio” è un sermo humilis capace di parlare a tutti. Nel suo linguaggio, soggiunge, c’è “la sapienza del porgere contenuti alti”, “facendo uso di un lessico e di immagini che traggono la loro forza dalla vicinanza con la vita quotidiana”.

E annota che Francesco “mette l’interlocutore, chiunque sia, in una condizione di parità e non di distanza”.

Il volume che, oltre alla prefazione del Cardinale Parolin, propone anche 2 introduzioni, del Cardinale Gianfranco Ravasi e di Padre Antonio Spadaro e la postfazione del Vescovo Nunzio Galantino, raccoglie i contributi di 50 giornalisti e scrittori che hanno, ciascuno, esplorato e approfondito uno dei “vocaboli viventi” di Papa Francesco.

“Il Papa – evidenzia il curatore - usa un linguaggio feriale, come ‘buongiorno’, ‘buonasera’ o ‘per favore, pregate per me’, che può essere la preghiera che esprime un ammalato quando lo si visita; oppure Francesco che va in città a comprarsi un nuovo paio di occhiali, senza avvisare nessuno…  Questo è il linguaggio feriale, quotidiano; un lessico della persona, come può essere quello di una casalinga o di un impiegato.  Ciò che lega tutte le 50 parole del Vocabolario è proprio questo stile di chi la Chiesa l’ha vista dal punto di vista della ‘periferia’. Ecco allora che ‘misericordia’, ‘mondanità’, ‘scarto’, ‘uscita’, ‘ultimi’ – insieme a tutte le altre – evidenziano l’esperienza di Bergoglio a Buenos Aires, come ha vissuto là il Vangelo. Questo stile ci fa del bene e fa bene a chi ci ascolta, perché ci rende comprensibili a tutti”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

You must be logged in to post a comment Login