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Lagonegro: vetri chiesa rotti da bomba

Edizione del: 28 dicembre 2013

Dopo il ritrovamento dell’ordigno artigianale alla “Braceria Resort”, nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre sono avvenute 2 forti esplosioni presso la chiesa dell’Assunta a Lagonegro (Potenza); probabilmente i 2 avvenimenti non sono nemmeno collegati tra loro né hanno matrice comune, fatto sta che i Carabinieri, intervenuti nella mattinata del 25 per effettuare le opportune verifiche, hanno subito aperto le indagini contro ignoti e hanno investigato in tutte le direzioni, anche perché immediatamente a ridosso della chiesa si trova il caveau dell’Ufficio Postale, le cui telecamere interne potrebbero fornire informazioni utili agli inquirenti.

Nicola Siervo, Priore della Confraternita dell’Assunta, riferisce che“nella notte di Natale ci sono state 2 forti esplosioni, la prima intorno all’una, la seconda verso le quattro del mattino, probabilmente dovute a fuochi d’artificio e botti opportunamente potenziati tipo grossi cipolloni che erano avvolti in della carta azzurra, e che erano stati piazzati nello stretto vicolo adiacente alla chiesa che dà sulle Poste e sui bagni pubblici: si tratta di uno spazio chiuso e ristretto per cui penso che gli autori di questa bravata, che poteva avere conseguenze ben più gravi e che si configura come un reato a tutti gli effetti, abbiano voluto amplificare l’effetto deflagrante delle esplosioni”.

“Come si può notare infatti, – continua Siervo – nella parete esterna della chiesa c’è proprio un buco, e tutti i vetri della chiesa stessa e degli edifici intorno, tranne quelli blindati delle Poste al primo piano, sono andati in frantumi a causa della forte onda d’urto: dopo averne informato il parroco mentre stava celebrando la Messa e aver sporto denuncia ai Carabinieri, stiamo provvedendo noi stessi a riparare le vetrate della confraternita grazie all’aiuto di alcuni volontari”.


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