Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

La storia delle Gmg

Edizione del: 5 luglio 2013

A tre settimane all’appuntamento di Rio de Janeiro con le Giornate Mondiali della Gioventù, cresce l’attesa per l’arrivo in Brasile di Papa Francesco che compirà così il suo primo viaggio internazionale fuori dal Vaticano da Pontefice.

C’è anche uno speciale legame geografico che lega Jorge Mario Bergoglio alle Gmg, visto che dopo quella inaugurale nel 1986 a Roma, la prima fuori dall’Urbe si tenne l’anno dopo proprio a Buenos Aires, la Capitale argentina patria del Papa, della quale fu Arcivescovo prima dell’elezione al Soglio di Pietro.

L’idea originaria di istituire le Giornate Mondiali della Gioventù è di poco precedente.

Tra il 1983 e il 1984, infatti, nel 1950mo anniversario della Resurrezione di Gesù, si tenne a Roma l’Anno Santo della Redenzione e nel programma fu inserito anche il Giubileo Internazionale della Gioventù, da celebrare in prossimità della Domenica delle Palme, che precede la Pasqua.

In quell’occasione, arrivarono a Roma circa 300mila ragazzi, che furono ospitati anche da 6mila famiglie romane.

Papa Giovanni Paolo II consegnò loro una Croce di legno per simboleggiare “l’amore del Signore per l’umanità e l’annuncio che solo in Cristo morto e risorto c’è salvezza e redenzione”, come spiegò nell’occasione Karol Wojtyla.

L’Onu proclamò poi il 1985 “Anno Internazionale della Gioventù” e il Papa istituì per l’anno seguente la “Giornata Mondiale della Gioventù”, che si tenne a Roma.

You must be logged in to post a comment Login