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Italia-Argentina in Vaticano?

Edizione del: 11 agosto 2013

Martedì Papa Francesco riceverà in Udienza le Nazionali di calcio di Italia e Argentina, e siccome il Papa non può assistere all’amichevole che disputano il giorno seguente, i giocatori potrebbero improvvisare una partitella in uno dei vasti cortili del Vaticano.

Il Papa, fanno sapere gli organizzatori dell’evento, “può essere presente e perfino dare il calcio d’inizio della dimostrazione calcistica che italiani ed argentini gli offrono con grande affetto”, precisando comunque che “non è stato possibile confermare questa versione” ma “l’ipotesi resta aperta”.

I giocatori delle due squadre, che non si affrontano da due anni e mezzo, saranno ricevuti dal Papa  nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico.

L’amichevole invece si disputerà mercoledì 14 agosto, alle 20.45, nello Stadio Olimpico di Roma.

Il 14 agosto Papa Francesco non sarà allo Stadio Olimpico di Roma per assistere alla partita tra le nazionali di Argentina e Italia.

“Mai pensato che Papa Francesco andasse allo stadio, mi sembra una cosa curiosa”, spiega Padre Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede.

Papa Bergoglio “ha dimostrato sempre attenzione allo sport e non ha nascosto la sua vicinanza al club San Lorenzo”, squadra argentina del quartiere Boedo di Buenos Aires.

“E quando le squadre gli chiedono un incontro – conclude il religioso – le accoglie sempre con gioia”.

“E’ importante la partita con l’Argentina, ma è particolarmente emozionante e intenso l’incontro con Papa Francesco”, così, a margine della presentazione dei calendari della Lega Pro, il Presidente della Figc Giancarlo Abete ha parlato dell’amichevole, confessando tutta la sua emozione per l’Udienza di martedì in Vaticano.

“Quella con l’Argentina – ha detto il Presidente Federale – è una gara di grandi tradizioni, fra due grandi scuole calcistiche che hanno fatto man bassa di vittorie nei Mondiali, occasione per vedere all’opera dei grandi giocatori: molti calciatori argentini giocano in Italia, più di 90 in Serie A”.

In attesa delle convocazioni di Prandelli, sono arrivate notizie rassicuranti sulle condizioni di Mario Balotelli, i cui esami al polpaccio infortunato nella partita contro i Los Angeles Galaxy hanno dato esito negativo: “Prandelli farà una verifica con il nostro medico Castellacci. Il Ct – ha sottolineato Abete – farà la valutazione più giusta. Si è comunque in attesa di verificare i giocatori di Milan e Roma che sono di ritorno dalle rispettive tournee”.

Un’altra colonna della Nazionale è senza dubbio Andrea Pirlo, che ha ribadito come il Mondiale brasiliano potrebbe essere l’ultima puntata della sua storia con la maglia azzurra: “In queste ore ha confermato il particolare rapporto che ha con la Nazionale, l’importanza dei Mondiali del 2014. E’ un punto di riferimento da sempre – ha dichiarato Abete – e credo lo sia anche nella stagione a venire, con le partite di Palermo e Torino che dovrebbero portarci auspicabilmente in Brasile”.

E il percorso che porta alla Coppa del Mondo va pianificato nei minimi dettagli, visto che anche l’ultima Confederations Cup ha confermato come il clima brasiliano sia un avversario molto insidioso: “Al fine di arrivare al meglio al Mondiale – ricorda il Presidente Federale – abbiamo chiesto alla Lega di Serie A un incontro, che probabilmente si svolgerà tra il 14 e il 20 aprile per verificare la salute dei giocatori e fare lo stato dell’arte. Ciò posto, il calendario internazionale riguarda tutte le grandi Nazionali, eccezion fatta per la Germania, che hanno 20 squadre nei loro campionati. Il problema è dosare bene le proprie energie, che ci sia uno stress da calendario è un problema internazionale, non solo italiano”.

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