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Il Carteggio con Montini

Edizione del: 15 aprile 2013

A 50 anni dalla morte di Giovanni XXIII e dell’elezione del Successore Paolo VI, le edizioni Studium pubblicano la loro corrispondenza inedita, curata dall’Arcivescovo Loris F. Capovilla e dal Saggista Marco Roncalli.

L’importante Epistolario è stato presentato venerdì scorso al Centro Congressi Giovanni XIII di Bergamo durante il Convegno sui due Papi del Concilio al quale hanno partecipato i Cardinali Walter Kasper e Paul Poupard.

“Lettere di fede e di amicizia” raccoglie 201 missive tra i Roncalli e Montini.

Dietro di loro due famiglie e due paesi, due città e due diocesi, Sotto il Monte e Concesio, Bergamo e Brescia, i luoghi delle radici, della vocazione, della formazione, ai quali si sentono debitori senza dimenticare tutta una tradizione lombarda intrisa di partecipazione al cammino della vita Ecclesiale e civile.

Quella che da San Carlo ai Cardinali Ferrari, Schuster, e di un altro Papa lombardo, Achille Ratti di Desio, Pio XI, ha permeato coscienze e comunità, Clero e laicato, percorsi e Istituzioni, e dove religione significa anche studio ed educazione, economia e dottrina sociale, editoria e scuola.

Montini e Roncalli si conoscevano già dal 1924-1925.

Andando agli albori del loro carteggio lungo un quarantennio, il primo contatto Epistolare reperito è del 1925 e documenta un invito per una predicazione ai fucini, rivolto da Montini a Roncalli.

L’ultima lettera, invece, datata 25 maggio 1963, reca la firma di chi nel frattempo è diventato Arcivescovo di Milano e Cardinale e si rivolge all’amico, Papa dal 28 ottobre 1958, ma ormai quasi in agonia, augurandogli di poter essere presente alla seconda sessione del Concilio “rinfrancato nelle forze del corpo e sempre magnifico in quelle dello spirito”.

Fra questi due documenti un corpus epistolare così articolato: sei lettere partite da Istanbul dove Roncalli risiede come Delegato Apostolico di Turchia e Grecia, e la Segreteria di Stato, dove Montini è da poco Sostituto, 1938-1943; sessantaquattro tra Roncalli, Nunzio a Parigi, e Monsignor Montini sempre più accanto a Pio XII, 1944-1953; settantatré fra il Patriarca di Venezia e Montini ben presto Arcivescovo di Milano, 1953-1958; cinquantasette relative al Pontificato giovanneo, 1958-1963.

Un carteggio che documenta con la stima e l’amicizia, informazioni preziose: sulla persecuzione degli Ebrei durante la guerra o la situazione dei Vescovi che avevano collaborato con il Regime di Vichy nella Francia liberata, le esperienze Pastorali sulla Cattedra di San Marco e di Sant’Ambrogio in anni di grandi cambiamenti -anche politici- nelle comunità dei credenti.

Ma troviamo qui anche un sibillino scambio Epistolare alla vigilia del Conclave del ‘58, l’annuncio e l’avvio tumultuoso del Concilio, descritto nell’introduzione di Marco Roncalli anche alla luce del diario inedito di Mons. Capovilla.

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