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GMG, Papa: settimana della gioventù

Edizione del: 22 luglio 2013

“Una settimana della gioventù” ha definito scherzosamente il Papa la GMG di Rio all’Angelus di ieri, “nuova tappa del grande Pellegrinaggio giovanile attraverso il mondo”.

Il Papa ha chiesto di pregare per lui e accompagnarlo spiritualmente nel viaggio, come ha fatto due giorni fa andando a trovare Benedetto XVI proprio per pregare insieme per il buon esito della 28ma Giornata Mondiale della Gioventù.

Come accadde a Papa Ratzinger per quella di Colonia, Papa Bergoglio compirà il suo primo viaggio internazionale per una Gmg convocata dal Predecessore.

Così il testimone tra i Papi passa simbolicamente attraverso i giovani.

La Gmg non è solo una giornata, ma un cammino che la precede e la segue, disse Benedetto XVI in volo verso una delle sue Gmg, e ieri Papa Francesco ha parlato di “Pellegrinaggio giovanile attraverso il mondo”.

Cambiano i Papi, ma resta per la Chiesa la sfida del rapporto con le nuove generazioni e dell’annuncio del Vangelo al mondo giovanile, nei momenti forti e nei grandi eventi, ma anche nel quotidiano.

L’idea di quelle che diventeranno le Gmg venne a Giovanni Paolo II la Domenica delle Palme del Giubileo del 1984, quando dopo aver invitato a Roma tutti i giovani del mondo, si trovò decine di migliaia di ragazzi in Piazza San Pietro.

Non era una cosa così comune all’epoca e da questa esperienza, rafforzata dal fatto che l’85 era stato proclamato dall’Onu Anno della Gioventù, nacque la Gmg, la prima delle quali si svolse a Roma nell’86.

La Gmg si celebra tutti gli anni nelle diverse Nazioni e prevede ogni due anni, poi diventati tre, poi ritornati due, un incontro internazionale, con il Papa, al quale sono invitati tutti i ragazzi.

Gli incontri internazionali, diventati sempre più affollati, si sono svolti nell’87 a Buenos Aires, nell’89 a Santiago de Compostela, nel ’91 a Czestochowa, nel ’93 a Denver, nel ’95 a Manila, nel ’97 a Parigi, nel 2000 a Roma in coincidenza con il Giubileo e nel 2002 a Toronto, con Papa Wojtyla.

Papa Ratzinger ha partecipato alla Gmg di Colonia del 2005 e indetto quelle di Sydney 2008, Madrid 2011 e Rio, oggi in agenda per Papa Bergoglio.

Ogni Gmg si poggia anche sul lavoro dei volontari: per quella di Rio ne sono mobilitati 60.000.

La Gmg dell’87 a Buenos Aires – la città dell’attuale Papa – affrontò la sfida del nuovo mondo a volte lontano dal Cattolicesimo, una sfida rileggibile oggi, alla luce della attualità e dei grandi cambiamenti che hanno investito l’America Latina negli ultimi due decenni.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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