Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

GMG: Papa saluta i 60mila volontari

Edizione del: 28 luglio 2013

Prima di lasciare il Brasile, nel suo ultimo incontro, Papa Francesco ha voluto incontrare i 60mila giovani volontari che hanno prestato il loro servizio durante tutta la GMG.

Nella società odierna “c’è chi dice che oggi il matrimonio è fuori moda. Allora vi chiedo di essere rivoluzionari, di andare contro corrente di ribellarvi a questa cultura del provvisorio”.

Un tema classico, quello del matrimonio, tipico di questi mega raduni giovanili: quello dell’amore responsabile e fecondo che si santifica nel matrimonio.

“In fondo – lamenta il Papa – il mondo crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, che non siate capaci di amare veramente”.

Il Papa dunque ancora una volta parla chiaro ai giovani, puntando il dito contro quella “cultura del provvisorio, del relativo.

“Molti ? denuncia – predicano che l’importante è godere il momento, che non vale la pena di impegnarsi per tutta la vita, di fare scelte definitive, per sempre, perchè non si sa cosa riserva il domani. Io ho fiducia in voi giovani e prego per voi. Abbiate il coraggio di andare contro corrente, abbiate il coraggio di essere felici”.

“Dio – ha spiega Bergoglio ai 60mila volontari – chiama a scelte definitive, ha un progetto su ciascuno: scoprirlo, rispondere alla propria vocazione è camminare verso la realizzazione felice di se stessi. Dio ci chiama tutti alla santità, a vivere la sua vita, ma ha una strada per ognuno”.

“Alcuni sono chiamati a santificarsi costituendo una famiglia mediante il Sacramento del matrimonio, altri sono chiamati al sacerdozio, a donarsi a Lui in modo più totale, per amare tutti con il cuore del Buon Pastore e alcuni a servire gli altri nella vita religiosa, nei monasteri dedicandosi alla preghiera per il bene del mondo, nei vari settori dell’apostolato, spendendosi per tutti, specialmente per i più bisognosi”.

E per seguire la vocazione al sacerdozio c’e’ bisogno, rileva, dello stesso impegno di fedeltà fondato sull’amore che reciprocamente si scambiano gli sposi.

In proposito, Francesco racconta di quel 21 settembre: “avevo 17 anni quando, dopo essermi fermato nella chiesa di San Josè de Flores per confessarmi, ho sentito per la prima volta che Dio mi chiamava. Non abbiate paura di quello che Dio vi chiede, vale la pena di dire sì a Dio: in Lui c’è la gioia”.


Autore: 

Franco Mariani, direttore di News Cattoliche, classe 1964, giornalista, ha cominciato ad occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici, passando poi a quotidiani, televisioni, radio e web. E’ giornalista Vaticanista, critico cinematografico ed esperto dell’Alluvione di Firenze del 1966 e dello Zecchino d’Oro. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. In seno al Sindacato unitario dei giornalisti ha ricoperto vari incarichi regionali e nazionali. E’ direttore di varie testate e ha pubblicato diversi libri sulla storia del papato e di Firenze. E’ Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

You must be logged in to post a comment Login