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GMG: Papa non auto scoperta

Edizione del: 24 luglio 2013

Papa Francesco oggi non utilizzerà la jeep scoperta per recarsi all’ospedale Sao Francisco, ma la vettura scoperta resterà in uso nei diversi appuntamenti della Giornata Mondiale della Gioventù, nei quali i ragazzi accederanno comunque in modo controllato.

E’ stato deciso in una “importante riunione tra Autorità Vaticane e brasiliane” che si è svolta ieri nella Residenza Arcivescovile di Sumaré per affrontare i problemi logistici e della sicurezza relativi alla partecipazione di Papa Francesco alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro e alla visita che compirà domani a Aparecida.

Dell’incontro ha dato notizia il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi precisando che “per la parte brasiliana, erano presenti anche due Ministri: Carvalho della Presidenza e Cardoso della Giustizia. Mentre per quella Vaticana c’erano il Nunzio Apostolico D’Aniello, il Comandante della Gendarmeria Giani e l’Organizzatore dei viaggi papali Gasbarri”.

La riunione – ha aggiunto Padre Lombardi- è stata molto cordiale e positiva. E da parte delle Autorità si è manifestata “una grande disponibilità a venire incontro al desiderio del Papa di poter avvicinare e essere avvicinato dalle persone”.

Con grande cortesia verso il Paese che ospita il Papa, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha aggiunto che “il fatto che si sia tenuta una riunione di questo genere è assolutamente normale: l’incontro – ha assicurato – non è stato convocato in conseguenza di quanto accaduto lunedì all’arrivo del Pontefice”, quando la piccola vettura su cui viaggiava si è trovata contemporaneamente circondata dalla folla e impedita a proseguire.

“Quanto accaduto – ha detto Lombardi – non ha rappresentato una situazione di emergenza ma semplicemente una prima esperienza, una difficoltà legata ad una situazione nuova”.

Per Padre Lombardi, comunque, ieri sono state assunte in merito “decisioni importanti e risolutive”, stabilendo – ha spiegato – che nella giornata di domani a Rio il Pontefice utilizzerà sempre la vettura coperta, e questo anche nel pomeriggio per raggiungere l’ospedale di San Francisco de Assis dove doveva arrivare invece con la jeep scoperta.

“La macchina – ha detto ancora Padre Lombardi – credo sarà la stessa di ieri. Cioè – ha assicurato – non credo che sarà un mezzo nuovo, blindato: assolutamente no. Lunedì – ha osservato – c’è stata occasione di una certa confusione mediatica sui mezzi utilizzati dal Papa: vettura coperta, jeep, elicottero”.

Inoltre, ma ciò a causa del maltempo, domani mattina Francesco si recherà a Aparecida in aereo e salirà su un elicottero solo per percorrere l’ultimo tratto dall’aeroporto di San José a 70 km dal Santuario Mariano più importante del Sud America, anziché come previsto nel centro di Rio.

“Per rispettare ugualmente il programma, Francesco – ha avvertito Lombardi – partirà mezz’ora prima dalla Residenza di Sumaré”.

Lombardi ha tenuto a precisare che “nel viaggio in corso restano le stesse occasioni nelle quali è previsto l’uso della jeep, cioè gli appuntamenti con i ragazzi di tutto il mondo per le diverse celebrazioni della Gmg: giovedì la cerimonia del benvenuto sulla spiaggia di Copacabana, venerdì le confessioni e la Via Crucis, sabato”.

Con particolare insistenza, rispondendo alle domande dei giornalisti, padre Lombardi ha detto che “in occasione delle visite papali incontri tra i Responsabili della Sicurezza – seppure mai pubblicizzati in passato – è assolutamente normale che abbiano luogo: le persone che si sono incontrate per un anno si incontrano di nuovo. Non è – ha osservato – che è successo qualcosa di straordinario. Dovevano mettere a punto il programma e può darsi che abbiano parlato di ieri sera Come hanno ripassato probabilmente tanti eventi”.

Quanto agli uomini della scorta locale, Lombardi ha detto che “le persone previste normalmente non credo siano aumentate di numero”.

E che la vettura del Papa resta affidata “a un autista brasiliano, come è logico che sia”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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