Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

GMG: incubo sicurezza

Edizione del: 22 luglio 2013

Il Brasile e le centinaia di migliaia di ragazzi giunti a Rio de Janeiro per la Giornata Mondiale della Gioventù sono pronti per accogliere il Papa, visita che sul fronte della sicurezza per i responsabili della città carioca rappresenta un vero incubo.

Proprio la sicurezza rimane in primo piano in attesa dell’ arrivo del Papa argentino che predilige il contatto diretto con la gente.

Qualche giornale parla di un mega-piano “seguranca” affinché non ci siano problemi né imprevisti di nessun tipo.

Certo, il numero degli uomini che, in diversi modi, parteciperanno a tale “mega-sicurezza” è imponente.

Qualche media parla in totale, sia a Rio sia ad Aparecida, dove il Papa si recherà mercoledì, di un vero esercito di 28 mila persone.

Tra loro, 1500 saranno responsabili del cerchio più stretto che proteggerà Jorge Bergoglio, il quale subito dopo il suo arrivo da Roma avrà un primo contatto diretto con la folla mentre attraverserà il centro della città.

Il via libera all’aggiornamento del piano è stato messo a punto ieri a Brasilia durante una riunione tra la Presidente Dilma Rousseff e il Ministro della Difesa Celso Amorim.

Per entrambi, e per tanti altri colleghi del Governo, questo è stato un weekend di duro lavoro, visto appunto l’importanza della lunga visita.

Gli uomini della “Policia Federal” che saranno come una sorta di “ombra” del Papa sono una quarantina, un’elite addestrata per proteggere la sicurezza dei Capi di Stato.

Tutti saranno dispiegati lungo le strade della città dove la folla potrà salutare il passaggio del Papa.

Altri 200 si troveranno invece ad un raggio fino a 500 metri, molti vestiti in borghese in mezzo alla folla.

A preoccupare le Autorità locali sono appunto quei tratti di strada che Bergoglio – archiviata la Papamobile – percorrerà su una jeep bianca scoperta, quella che usa normalmente per le udienze e cerimonie in piazza San Pietro in Vaticano.

Anche perché la polizia non dimentica le manifestazioni che a giugno hanno sconvolto Rio e tante altre città del paese.

A vegliare sulla sicurezza del Papa ci saranno anche dieci elicotteri dell’Esercito e sei navi, al largo della baia di Guanabara e di Sepetiba.

Senza nascondere la propria sorpresa, il quotidiano O Estado de S.Paulo ricorda che, sulla base del programma, tra Rio ed Aparecida durante la visita di quasi una settimana il Papa farà 16 percorsi nella jeep senza la protezione di vetri blindati.

Ma al di là dei preparativi Rio ha trascorso oggi una domenica normale, a tratti con il sole.

La gente si è riversata sul lungomare e sulle spiagge.

E così hanno fatto diversi gruppi di giovani in attesa di Bergoglio e pronti all’avvio della Gmg i quali, divisi in diversi gruppi secondo le nazionalità, hanno a lungo passeggiato sulla Avenida Atlantica di Copacabana.


Autore: 

Carmen Ierardi, 34 anni, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa, ha studiato Teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Beato Niccolò Stenone” di Pisa.

You must be logged in to post a comment Login