Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

GMG: gemellaggio Rio-Maratea

Edizione del: 22 luglio 2013

Grandi attese a Maratea, la perla del Tirreno, che è stata scelta da Papa Francesco tra le quattro località italiane in cui i giovani italiani che non possono andare a Rio potranno radunarsi in contemporanea con la Giornata Mondiale della Gioventù in programma a Rio de Janeiro questa settimana.

Nella località balneare lucana è prevista una due-giorni, 27 e 28 luglio, con incontri e programmi di animazione spirituale e culturale, ai piedi dell’imponente statua del Cristo Redentore.

Proprio la presenza a Maratea sulla collina di San Biagio di una statua in marmo del Redentore, a braccia spalancate, molto simile anche se più piccola rispetto al famoso Cristo di Rio de Janeiro, ha dato lo spunto all’Amministrazione Comunale locale ed al Sindaco Mario di Trani di proporre un gemellaggio con la città brasiliana in occasione dell’evento religioso, la prima Giornata Mondiale della Gioventù di Papa Francesco.

Stando alle prime stime del Gruppo Lucano di Protezione Civile, che si occuperà dell’evento, sono attesi circa 3mila giovani, con vari mezzi, ed almeno altre 1500 persone giungeranno autonomamente a Maratea, sicuramente da Campania, Basilicata e Calabria vista la posizione della città tirrenica sul Golfo di Policastro a cerniera fra le tre Regioni.

Si potranno aggiungere anche i tanti turisti e visitatori che d’estate frequentano Maratea.

Dati certi si avranno quando saranno terminate le preiscrizioni, di gruppo o individuali, presso le parrocchie.

L’accoglienza è prevista nella spiaggia di Fiumicello, alle 16 di sabato.

Registrati i partecipanti e consegnati loro i pass per l’accesso al luogo della Veglia, dopo un paio di ore a ritmo di musica, alle 18.30 i giovani si trasferiranno nella piazza cittadina, dalla quale partiranno alla volta della statua del Redentore.

Il luogo della Veglia si trova poco sotto il Cristo, in un grande parcheggio.

I giovani ascolteranno concerti e testimonianze di Padri Missionari.

Quindi la veglia in diretta da Rio de Janeiro, con Papa Francesco.

Sono previsti 30 minuti di Adorazione Eucaristica comunitaria.

L’Adorazione proseguirà poi per tutta la notte, nella chiesetta situata a fianco del parcheggio.

Fuori dalla chiesa, i sacerdoti presenti accoglieranno le confessioni, sempre per tutta la notte.

Alla colazione seguiranno le Lodi Mattutine e la Catechesi.

L’evento si concluderà con la Messa domenicale.

Simbolo dell’annunciato gemellaggio e del raduno è sicuramente la statua del Cristo Redentore, opera dello scultore fiorentino Bruno Innocenti.

E’ alta 22 metri e non ha basamento, il Cristo di Rio è di 38 metri, con otto di basamento, ha un’apertura di braccia di 19 metri ed il volto è largo tre.

La statua fu iniziata nel 1963 e ultimata nel 1965.

E’ ritenuta la seconda al mondo per la sua monumentale altezza, solo dopo quella del Corcovado di Rio.

Fu eretta in sostituzione di una Croce monumentale in pietra.


Autore: 

Carmen Ierardi, 34 anni, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa, ha studiato Teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Beato Niccolò Stenone” di Pisa.

You must be logged in to post a comment Login