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Gesù e gli extraterrestri

Edizione del: 18 novembre 2012

Il titolo, “Gesù, gli Ufo e gli alieni” potrebbe trarre in inganno, basta però il nome dell’autore, Armin Kreiner, Professore di Teologia Fondamentale alla Facoltà di Teologia della Ludwig-Maximilians-Univesitat di Monaco di Baviera, per capire che non si tratta di uno dei tanti libri che in questi anni hanno raccolto un ampio successo facendo una miscela tra religione cattolica, fantasia, esoterismo e fantascienza.

Si tratta di uno studio molto approfondito che cerca di dare una risposta a interrogativi non nuovi: l’uomo che abita il pianeta Terra è l’unico essere vivente dell’universo? Se ci sono altri essere pensanti che fine fa la Teologia Cristiana che si fonda sull’incarnazione di Dio in Gesù?

L’interrogativo se l’umanità sia o meno l’unica forma di vita intelligente nell’universo rappresenta una costante del pensiero umano.

La tesi di una pluralità di mondi è stata sostenuta da Epicuro e negata da Aristotele.

In epoca moderna è stata affermata tanto da pensatori Cristiani, Cusano, quanto da critici del Cristianesimo, Bruno.

Dalla fine del XVIII secolo in poi hanno fatto la loro comparsa autori che hanno scritto di incontri con forme di vita aliena intelligente, talora assimilate ad esistenze angeliche o demoniche.

Dalla seconda metà del Novecento, con l’avvio dell’era dell’astronautica, si sono moltiplicate le testimonianze di avvistamenti di UFO e i racconti, conditi con dettagli più o meno fantasiosi, di contatti con ETI.

La fiction cinematografica ha contribuito a rendere il tema di dominio comune dando però spesso un’immagine caricaturale.

Kreiner prende in esame gli studi sugli alieni compiuti fino ad oggi e delle risposte date dalla Teologia: o si ammette l’esistenza di intelligenze extraterrestri, e allora sembra perdersi il significato cosmico dell’evento singolare di Cristo, oppure non la si ammette, e allora quest’ultimo può essere mantenuto.

Kreiner tenta di superare questa alternativa ripensando il concetto Teologico di “incarnazione” e avanzando l’idea che se Dio si è manifestato sulla terra attraverso Gesù, possa essersi manifestato in altri mondi in forme diverse.

La tesi di Kreiner non mette così in discussione la singolarità dell’evento di Cristo che rappresenterebbe una delle forme della manifestazione cosmica di Dio.


Autore: 

Carmen Ierardi, 34 anni, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa, ha studiato Teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Beato Niccolò Stenone” di Pisa.

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