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Germania: diocesi pubblicano bilanci

Edizione del: 18 ottobre 2013

A seguito dello scandalo del Vescovo di Limburg, Mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst, accusato di sperperi astronomici nella ristrutturazione della sua Sede Vescovile, diversi dei 27 Episcopati in Germania, hanno pubblicato i loro bilanci patrimoniali o annunciato di volerlo fare.

La Sede Vescovile di Treviri, ad esempio, martedì 15 ottobre, ha fatto sapere che il suo patrimonio ammonta a 84 milioni di euro, più beni immobiliari di 38 edifici.

Il caso del Vescovo di Limburg, che si trova questi giorni in Vaticano sperando di essere ricevuto dal Papa, che ha ricevuto intanto il Presidente dei Vescovi Tedeschi, ha provocato un’ondata di proteste nella diocesi e una fuga massiccia di fedeli dalla Chiesa Cattolica.

Per questo i Vescovi, oltre a distanziarsi da Mons. Tebartz-van Elst e a sollecitarne, alcuni, le dimissioni, cercano di correre ai ripari pubblicando le loro finanze.

L’Arcivescovato di Colonia, attraverso un portavoce, ha dichiarato un patrimonio di 166,2 milioni di euro, di cui in gran parte in immobili, il cui ricavato, 9,6 milioni, ha contribuito al finanziamento dei compiti Ecclesiastici.

La Sede di Aquisgrana ha dichiarato un patrimonio di 8,2 milioni.

Quella di Essen aveva reso noto già venerdì 11 ottobre, sulla scia dello scandalo di Limburg, un patrimonio di 2 milioni di euro.

La Sede di Speyer, a quanto indicato lunedì 14 ottobre, dispone di un patrimonio di 46,5 milioni.

L’Arcivescovato di Berlino, stando a un portavoce, non possiede immobili.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

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