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Francesco, Papa da 6 mesi

Edizione del: 13 settembre 2013

Oggi,  venerdì 13 settembre, Jorge Maria Bergoglio, Papa Francesco, festeggia 6 mesi dall’elezione al Soglio di Pietro, avvenuta il 13 marzo 2013.

A 6 mesi dall’elezione, Papa Francesco suscita un interesse molto forte che, a giudizio di Padre Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, non è un fatto “superficiale”, ma ha un “motivo profondo”, da ricercare nella insistenza del Papa su un “Dio che ama”.

La scelta del nome Francesco, la fine dell’eurocentrismo e la spinta per una Chiesa non autoreferenziale ma in Missione sono, per Padre Federico Lombardi, le “3 principali novità del Pontificato” del suo confratello gesuita.

A questo interesse, commenta il Direttore, contribuiscono “lo stile, il linguaggio diretto del Papa, i suoi atteggiamenti, anche le novità del suo stile di vita che suscitano un grande entusiasmo”.

Padre Lombardi inserisce la “efficacia” di Bergoglio nel “parlare di Dio” tra gli elementi dell’interesse suscitato dal nuovo Papa tra credenti e non credenti.

E elemento di questa efficacia è anche la insistenza Papale sulla “tenerezza”, “l’amore di Dio per tutti, la vicinanza”.

La coesistenza in Vaticano del Papa con Benedetto XVI “procede benissimo, procede perfettamente”.

Ingredienti di questa coesistenza sono  la “discrezione, spiritualità, preghiera, attenzione” di Papa Ratzinger che sta adempiendo al proposito annunciato dopo le “dimissioni” di continuare a “essere in cammino con la Chiesa” soprattutto con la preghiera e a livello spirituale.

Non solo la “riforma della Curia” e i “temi che riguardano il Governo della Chiesa”, ma “il cuore della riforma perenne della vita della Chiesa”, daranno ai prossimi mesi del Pontificato “tanti segni e decisioni”.

Dice Padre Federico Lombardi individuando tra i temi, la pace, i rifugiati, la vicinanza a diverse forme di emarginazione, grazie alla capacità del Papa di “ascoltare lo Spirito”, cosa che porta a “un cammino sempre nuovo”.

Nei primi 6 mesi di Pontificato “ho potuto essere del tutto in ombra, rispetto a quello che è il protagonista, la voce principale che i fedeli vogliono ascoltare”.

“La parola del Papa – sottolinea il Padre Gesuita – è molto chiara, concreta, ben accolta, i suoi gesti sono molto intensi, molto frequenti…quindi diciamo così: c’è molto da fare per seguirlo, ma parla di per se stesso”.

“Francesco, – osserva Padre Lombardi – è un nome certamente nuovo; nessun Papa prima lo aveva preso. E, con il nome di Francesco, c’è la sua spiegazione, data dal Papa stesso: poveri, pace, custodia del Creato”.

Si è già visto, “almeno sui poveri e la pace, che veramente sono tratti fondamentali di questo Pontificato, anche di estrema attualità, come nelle ultime settimane questo impegno estremamente coraggioso per la pace nel Medio Oriente”.

Un Papa latinoamericano, osserva Padre Lombardi, ha prodotto un “allargamento degli orizzonti”, come si è visto a Rio per la Gmg, sia per i temi della povertà che per il suo “modo di rapportarsi in modo diretto con le persone”.

Benché tutti i Papi siano “universali, credo che si noti il fatto che la scelta di un Papa che viene da un altro Continente effettivamente porta qualche cosa di specifico nello stile, nella prospettiva, ed è qualche cosa di desiderato dalla Chiesa Universale, di voluto dai Cardinali e noi lo apprezziamo, come un arricchimento ulteriore del cammino della Chiesa Universale”.

Come terza principale novità del Pontificato Lombardi indica “la missionarietà”: “Papa Francesco parla molto di una Chiesa non autoreferenziale, di una Chiesa in missione, di una Chiesa che guarda al di fuori di sé e a tutto il mondo. A me è tornato in mente la bellissima Lettera di Giovanni Paolo II alla fine del Giubileo, Duc in altum, prendi il largo – rivolto alla Chiesa del Terzo Millennio. Ecco, mi sembra che effettivamente, con Papa Francesco, la barca della Chiesa stia viaggiando con decisione verso il largo, senza paura, anzi, con gioia di poter incontrare il mistero di Dio in orizzonti nuovi”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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