Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Francescani dicono no a raccolta firme

Edizione del: 6 agosto 2013

I Francescani dell’Immacolata respingono l’iniziativa di una raccolta di firme online da presentare al Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica contro il Decreto dell’11 luglio che ha commissariato l’Istituto.

La decisione di Papa Francesco – contro la quale sono insorti alcuni gruppi tradizionalisti e che invece i religiosi hanno subito accettato di buon grado – è stata motivata dal fatto che il Fondatore e Superiore Generale, Padre Stefano Manelli, aveva imposto a tutte le comunità dei Francescani dell’Immacolata l’uso esclusivo della forma straordinaria della liturgia, cioè il rito antico.

Il Motu Proprio “Summorum Pontificum” di Benedetto XVI ne ha invece liberalizzato l’uso nelle Messe pubbliche solo se vi è questa richiesta da parte di un gruppo stabile di fedeli.

Come rito proprio, dunque esclusivo, possono poi adottarlo gli Istituti Religiosi e le Comunità Monastiche che rientrano nella comunione con Roma dopo aver partecipato allo scisma lefebvriano, e per questo sono sottoposti alla giurisdizione della Pontificia Commissione Ecclesia Dei.

I Francescani dell’Immacolata sono nati invece dopo il Concilio e inoltre un sondaggio tra i Frati ha dimostrato che la maggioranza di loro desidera celebrare con il rito ordinario.

Lo stesso Fondatore Manelli nei giorni scorsi aveva fatto sapere di aver accettato per obbedienza la decisione del Papa e oggi, “l’Istituto Religioso dei Frati Francescani dell’Immacolata ribadisce la propria obbedienza a quanto disposto dal S. Padre, e si dissocia da questa iniziativa e da tutte eventuali altre simili passate e future, rifiuta qualunque tentativo di usare una vicenda strettamente interna all’Istituto per attaccare il Romano Pontefice e la Gerarchia Cattolica, cui porta e per cui chiede il massimo rispetto, chiede silenzio, rispetto e preghiera onde consentire a chi di dovere di svolgere con serenità il suo compito per il bene della Chiesa e dell’Istituto stesso”.

You must be logged in to post a comment Login