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Fragnelli Vescovo a Trapani

Edizione del: 27 settembre 2013

Dopo un lungo periodo di turbolenza, legato a un’intricata inchiesta su una truffa milionaria a una Fondazione benefica, la diocesi di Trapani ha da martedì scorso un nuovo Vescovo.

Papa Francesco ha infatti nominato Mons. Pietro Maria Fragnelli, 61 anni, pugliese di Crispiano (Taranto), alla guida della diocesi siciliana.

Fragnelli è stato trasferito a Trapani dalla diocesi pugliese di Castellaneta, di cui era Vescovo dal 2003.

La diocesi trapanese era stata investita dall’inchiesta giudiziaria che il 19 maggio 2012 portò la Santa Sede alla rimozione del Vescovo Francesco Micciché, dopo che in precedenza era stato inviato come “Visitatore Apostolico” il Vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero, e quindi alla nomina di un Amministratore Apostolico nella persona di Mons. Alessandro Plotti, ex Arcivescovo di Pisa.

Micciché era stato sollevato dall’incarico in seguito alle polemiche legate ad alcuni presunti ammanchi che sarebbero stati causati, secondo i Magistrati della Procura di Trapani, dall’ex Cassiere della diocesi, Monsignor Ninni Treppiedi, poi sospeso “a divinis”.

All’ex sacerdote vengono contestati numerosi reati compresa l’organizzazione di una campagna mediatica contro Micciché che nell’inchiesta figura come parte lesa.

“La nomina di Fragnelli – ha commentato l’Arcivescovo Amministratore, Mons. Plotti – è una benedizione dello Spirito che ci ha donato un nuovo Vescovo per ridare fiducia e sostegno alla Chiesa di Trapani. E’ un uomo disponibile che ha molto a cuore le relazioni umane oltre ad avere una grande esperienza Pastorale che lo aiuterà a portare avanti il suo servizio in questa diocesi in maniera efficace”.

“E’ gioia pensare che il Vescovo di Roma, Papa Francesco a cui va la mia sincera gratitudine, dà fiducia alle persone e prolunga i suoi gesti sorprendenti provocandoci alla cultura dell’incontro e invitandoci a ripensare le realtà sociali ed Ecclesiali del Sud anche come ponte interregionale di cultura e di fede”, afferma il nuovo Vescovo Fragnelli nel suo messaggio alla diocesi di Trapani.

Ed aggiunge: “Ricevo l’eco fiduciosa della vostra fede, antica e giovane insieme, che vuole contagiare con la speranza cristiana tutto il territorio”.

Mons. Pietro Maria Fragnelli è attualmente Membro della Commissione per la Famiglia e Vita della Cei.

Mons. Treppiedi è anche tra i grandi accusatori del Senatore Antonio D’Alì, Pdl, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, il quale stando alla testimonianza dell’ex sacerdote davanti al Gip di Palermo Giovanni Francolini, avrebbe chiesto l’intervento dello stesso Treppiedi per “aggiustare” testimonianze su suoi rapporti con ambienti mafiosi.

Treppiedi ha riferito che nel 2009 venne convocato da D’Alì, preoccupato del fatto che era stata aperta un’indagine sull’ex Sindaco di Valderice (Trapani), Camillo Iovino.

Il Senatore temeva che fosse stata intercettata una telefonata con la quale Iovino gli aveva “girato” una raccomandazione per il boss Masino Coppola.

Al prete chiedeva quindi di intervenire su Iovino perché, utilizzando il segreto della confessione, lo inducesse a negare ogni contatto.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

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