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Firenze 2015: Mostra “Si fece carne” alla Basilica di San Lorenzo

Edizione del: 11 ottobre 2015

Layout 1E’ stata inaugurata a Firenze la mostra “Si fece carne”, promossa dall’Arcidiocesi di Firenze in occasione del V Convegno Ecclesiale Nazionale che si svolgerà in città dal 9 al 13 novembre.

La mostra, con ingresso gratuito, rimarrà apertà fino al 9 gennaio 2016.

Alla presentazione l’Arcivescovo di Firenze, Cardinale Giuseppe Betori ha evidenziato che “di una coraggiosa irruzione in spazi non ancora ben definiti, e dai non facilmente identificabili esiti, sono testimonianza i percorsi degli artisti a noi contemporanei le cui opere sono raccolte nella Mostra Si fece carne, voluta dall’Arcidiocesi di Firenze in occasione del Convegno Ecclesiale Nazionale che si celebra in questa città. La Mostra non intende fare il punto su un progetto. Intende piuttosto testimoniare cammini in atto, ancora da definire compiutamente. Soprattutto vuole incoraggiare, mostrando che tali cammini sono possibili, che un dialogo tra fede e arte continua e produce frutti significativi anche ai nostri giorni. Perché la fede non può cessare di dirsi in termini di bellezza e l’arte non può smettere di mostrare i segni di una tensione verso l’oltre, di una presenza Divina nella storia umana.”

“Accostare la più antica Basilica di Firenze, poi trasformatasi nel XV secolo nella prima Basilica rinascimentale, con l’Arte Sacra Contemporanea non è un azzardo – ha detto Enrico Bocci, Presidente dell’Opera Laurenziana  - anzi è un percorso spirituale che ha un suo filo conduttore da 1800 anni. San Lorenzo è da sempre un luogo di fede e uno scrigno che custodisce tesori d’arte. La Mostra presentata oggi rappresenta perfettamente questo connubio. Siamo evidentemente felici che la nostra Basilica possa ospitare una serie di opere in grado di arricchire e interrogare le nostre anime. Siamo di fronte a una proposta che indica chiaramente il percorso indissolubile tra l’intuizione artistica e la spiritualità dell’uomo”.

“Santa Rita da Cascia, Santa dei casi impossibili e disperati, grazie di tutto l’aiuto così grande, decisivo e meraviglioso che mi hai dato finora. Infinitamente grazie. Anche se non ne sono personalmente degno, aiutami ancora e sempre e nella mia arte e proteggi tutto ciò che ho creato affinché, nonostante me, sia tutto, sempre, di Grande Bellezza. Y.K.”. Yves Klein

Dalla seducente invocazione che l’artista francese, tra i più trasgressivi e raffinati del Novecento, rivolge a una delle Sante più popolari della tradizione italiana, da quella tensione verso la Grande Bellezza e nel suo confronto con il sacro, nasce la ricerca che ha dato vita alla Mostra.

E sarà proprio lo straordinario Ex voto realizzato da Yves Klein nel 1961, tra le più alte e sorprendenti testimonianze di sperimentazione artistica e autentica devozione, ancora oggi conservato nel Monastero di Clausura di Santa Rita da Cascia, ad aprire il percorso espositivo all’interno della Basilica di San Lorenzo.

PRIMA SEZIONE

Proiettata fuori dalla Basilica, grazie all’installazione dei monumentali Testimoni di Mimmo Paladino, figure misteriose e ieratiche di grandissima potenza evocativa, la Mostra è divisa in 3 sezioni e presenta le opere di alcuni tra i più grandi nomi del panorama internazionale contemporaneo: dalla calda e velata voluttà della serie dedicata alle Reliquie della fotografa statunitense Nan Goldin, alla ruvida e struggente Via Crucis dell’albanese Adrian Paci, dalle squillanti immagini delle chiese post moderne del francese Fabrice Fouillet, ai neri severi e sublimi delle Cattedrali gotiche del torinese Gianni Ferrero Merlino; in dialogo con il sacro è poi l’opera dell’italo-argentino Raul Gabriel, con la seducente videoinstallazione Xfiction, mentre ironico e poeticamente filosofico è il libro-opera di Luciano Caruso e Franco Visco.

SECONDA SEZIONE

Si incontrano poi, nella seconda sezione, alcune delle più autorevoli voci artistiche toscane, già da tempo in serrato confronto con il sentire religioso, a partire dal conosciuto e assai amato Giuliano Vangi, qui con un bozzetto del suo grandioso Varcare la soglia, presenza ormai caratterizzante dei Musei Vaticani. Già apprezzati sono anche i lavori informali e materici di Filippo Rossi, in Mostra con l’imponente e fulgida Croce gemmata; Enrico Savelli con il suggestivo Agnus Dei e Massimo Lippi con l’originale e ricco Faldistorio, sapienti forgiatori di materie preziose; Chiara Pasquetti, abile artefice di modelli che richiamano il nobile passato della sua terra. Arricchiscono la sezione le artiste della Community of Jesus, da poco presente nel nostro territorio, a Barga (Lucca), con la preziosa Croce astile disegnata da Anna Mitchell, l’imponente Albero di misericordia, albero della vita di Susan Kanaga e, infine, le sorprendenti vetrate di Gabriele Wilpers.

TERZA SEZIONE

La terza sezione è invece dedicata alle opere realizzate dai nomi più noti del panorama italiano per accompagnare i testi sacri del Nuovo Lezionario CEI: una piccola ma significativa selezione tratta dal ricchissimo cantiere, 211 tavole realizzate da 88 artisti, formato nel 2005 da liturgisti e storici dell’arte, Apa, Billi, Dall’Asta e Valenziano, sotto la presidenza dell’allora Segretario della CEI, oggi Cardinale, Giuseppe Betori. Saranno presenti le opere di Mario Ceroli, Sandro Chia, Omar Galliani, Alessandra Giovannoni, Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Piero Pizzi Cannella, Filippo Rossi, Ettore Spalletti, Giuseppe Uncini, Valentino Vago, Velasco Vitali. All’interno degli stessi locali della Basilica di San Lorenzo è ospitata, in concomitanza con la Mostra Si fece carne, l’esposizione Vero Dio, Vero Uomo, organizzata dalla Community of Jesus di Barga, tra gli Enti promotori della nostra Mostra, dove sono esposti i bozzetti che decorano la loro chiesa sull’isola di Cape Cod, nel Massachussetts, e per la quale sono stati chiamati vari artisti europei a dare forma all’idea di un’utilità spirituale della bellezza, senza preclusioni verso uno “stile tradizionale”, ma abbinando figurativo e astratto con grande libertà espressiva.

Si fece Carne. L’arte contemporanea e il sacro
Mostra di Arte Contemporanea, Basilica di San Lorenzo, Salone Donatello
A cura di Federica Chezzi, Timothy Verdon
dal lunedì al sabato 10 – 17
domenica chiuso
ingresso gratuito
www.facebook.com/sifececarne
sifececarne@gmaill.com
tel. 342 77 51 124

Betori mostra si fece carne


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