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FI: via dicitura padre e madre

Edizione del: 10 febbraio 2014

In merito alla notizia data dall’Assessore all’Educazione del Comune di Firenze, Cristina Giachi, che su tutti i moduli del Comune sparirà il riferimento alle figure di “padre” e “madre” per lasciar posto a quella più neutra di “genitore”, si registra il commento puntuale del Presidente MCL di Firenze, Umberto Viliani: “Apprendiamo dai giornali che su tutti i moduli del Comune di Firenze sparirà il riferimento alle figure di “padre” e “madre” per lasciar posto a quella più neutra di “genitore”.

“La decisione, annuncia l’assessore competente Cristina Giachi, è maturata per non offendere le cosiddette coppie di genitori arcobaleno in difficoltà – al momento di compilare i documenti – nel definire il loro ruolo all’interno della propria famiglia.

Non si vuole discriminare, si dice, chi non ha babbo o mamma oppure ne ha più di uno”.

“Eppure, anche se ad alcuni può sembrare strano, tutti hanno un padre e una madre: la condizione naturale e ineludibile perché un figlio venga al mondo.

Dopo la nascita può accadere di tutto ma essa è il risultato dell’incontro tra un padre e una madre”.

“C’è poi il capitolo dei genitori adottivi che al momento, stando alla legge italiana, devono essere padre e madre. E’ la legge regola la vita pubblica non la suscettibilità e le aspirazioni dei singoli. Se così non fosse potrebbe accadere che qualche genitore moderno chieda di essere considerato soltanto amico del figlio. Che fare allora?  Cambiare nuovamente la modulistica non ci sembrerebbe la strada opportuna”.


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