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Fi: Convegno su Spiritualità e disabilità

Edizione del: 8 giugno 2013

E’ il primo di questo genere in Italia e ha visto esperti e relatori di fama internazionale seduti allo stesso tavolo per discutere di “Spiritualità, salute mentale e disabilità”.

Il convegno organizzato dalla Fondazione Oda Firenze Onlus con Appc Toscana si è tenuto ieri, venerdì 7 giugno, è stato aperto dal Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze.

Durante il convegno sono stati presentati documenti inediti, come quello promosso dal Presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze Antonio Panti, che invita tutti i medici al rispetto della spiritualità nella pratica clinica con il documento “Deontologia e valorizzazione della spiritualità”.

Che relazione c’è tra salute mentale e vita spirituale? Come garantire l’espressione della vita spirituale della persona disabile e non?

A queste e ad altre questioni, prima d’ora in Italia assai poco approfondite, hanno provato a rispondere gli esperti.

Hanno portato il loro saluto anche il Sindaco Matteo Renzi, il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e il Presidente della Fondazione Oda, Vasco Giuliani.

Il Convegno è stato organizzato dalla Fondazione Opera diocesana Assistenza Firenze Onlus, in occasione del IV Convegno dell’Associazione Psicologi e Psichiatri Cattolici della Toscana.

La Fondazione a Firenze gestisce servizi di riabilitazione per disabili.

I Direttori delle strutture – Dottor Marco Campigli per la struttura di Diacceto e Dottoressa Giovanna Sorrentino per quella di Firenze – sono intervenuti al Convegno, introdotti dal Dottor Stefano Lassi, Psichiatra, Responsabile specialista del Centro di Diacceto e vice-Presidente dell’APPC-Toscana, Associazione che con il suo Presidente Daniele Mugnaini, è impegnata da tempo nel riaffermare l’importanza “basata sull’evidenza” dell’esperienza religiosa e spirituale nel determinare senso e speranza, quindi salute psicologica e qualità di vita, e nel raccomandare la valorizzazione e il pieno rispetto di tale dimensione nell’ambito clinico-terapeutico, ma anche in altri settori, come la psicologia del lavoro.

“La persona disabile, anche quando risulta ferita nella mente o nelle sue capacità sensoriali e intellettive, con tutte le limitazioni e le sofferenze da cui è segnata, - ha spiegato il Presidente della Fondazione Oda, Mons. Vasco Giuliani – ci obbliga ad interrogarci con attenzione e rispetto sul mistero dell’uomo che in ogni situazione di vita mantiene la sua dignità e il suo valore di figlio di Dio. Per questo anche il disabile intellettivo deve essere facilitato a partecipare, per quanto gli è possibile, alla vita della società ed essere aiutato ad attuare tutte le sue potenzialità di ordine fisico, psichico e spirituale”.

L’evento ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze ed è stato realizzato con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Firenze e della Caritas Firenze Onlus.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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