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Festa per la Gendarmeria Vaticana

Edizione del: 28 settembre 2013

Si è svolta sotto il segno della sobrietà la tradizionale festa annuale del Corpo della Gendarmeria Vaticana, i poliziotti del Vaticano.

Come ha spiegato nel suo saluto il Comandante del Corpo, Domenico Giani, per meglio aderire allo spirito e allo stile di Papa Francesco quest’anno i festeggiamenti sono stati all’insegna del basso profilo.

Per gli invitati, dunque, buffet in piedi nel Giardino Quadrato dei Musei Vaticani.

“Sincero apprezzamento per il servizio svolto dal Corpo della Gendarmeria” è stato espresso da Papa Francesco in un messaggio autografo indirizzato al Presidente del Governatorato, Cardinale Giuseppe Bertello, e al Comandante del Corpo, Generale Domenico Giani.

“Vi incoraggio – ha scritto tra l’altro il Pontefice – a svolgere il vostro lavoro con serenità. La Vergine e il vostro Protettore San Michele Arcangelo vi sostengano soprattutto nei momenti di difficoltà”.

Il testo è stato letto dal Sostituto della Segreteria di Stato, Monsignor Angelo Giovanni Becciu, nel corso della Festa del Corpo che ha radunato nei Giardini Vaticani una decina di Cardinali, compresi il Decano del Collegio Angelo Sodano e il Segretario di Stato uscente Tarcisio Bertone, e molte Autorità civili e militari dello Stato italiano, il Governo era rappresentato dal Ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri.

Al Corpo della Gendarmeria ha rivolto il suo ringraziamento il Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il Cardinale Giuseppe Bertello.

“Il riverbero della globalizzazione” ha quindi spiegato il Porporato “si riflette anche sul Vaticano” dove i servizi di sicurezza rafforzano la loro “collaborazione con le Organizzazioni sorelle degli altri Paesi” mentre “altri campi” di collaborazione “si apriranno con l’adeguamento progressivo della Legislazione Vaticana a quella Internazionale”.

In un breve indirizzo di saluto, il Generale Giani ha reso omaggio al Papa Emerito Benedetto XVI, “per la sua scelta coraggiosa e lo straordinario esempio di fede, e a Papa Francesco, le cui parole e stile sono novità – ha detto – che si riflettono sul servizio quotidiano e che ormai abbiamo interiorizzato: prima fra tutte la sobrietà”.

Giani ha anche ricordato il reiterato appello di Bergoglio alla solidarietà, “una parola – ha detto – da non cancellare perché ci appartiene e ci impegna a svolgere le nostre mansioni con un supplemento d’anima”.

“Papa Francesco va visto come una figura particolare, è un uomo che prima di tutto è un prete, la sua funzione è proprio la presenza. Lui stesso vuole essere vicino alla gente”.

Giani ha spiegato che il Corpo della Gendarmeria, nonostante i rischi che sono comunque “minimi”, è tranquillo nel suo servizio.

“Certo – ha ammesso – con Papa Francesco abbiamo dovuto rimodulare alcune cose, ma con il Pontefice è nato un bel rapporto e noi conosciamo il suo desiderio di prossimità. Questa è la sua specifica testimonianza, l’essere un Papa vicino alla gente. E lui stesso conosce le difficoltà del nostro lavoro e siamo grati per l’apprezzamento che proprio al termine del viaggio in Brasile ci ha rivolto”.

Inoltre il Comandante del Corpo della Gendarmeria Vaticana, ha commentato il modo di fare di Papa Francesco che non esita in incontri pubblici, come avvenuto anche nell’ultima Udienza Generale, ad avvicinare i fedeli e cercare il contatto con loro, fino a gesti come quello di bere dalle bibite che vengono offerte.

Infine Giani ha presentato alla piccola folla i 15 nuovi Gendarmi che presteranno Giuramento prossimamente: “il loro – ha assicurato il Generale – non sarà solo un atto formale”.

Un “grazie” alle famiglie dei Gendarmi, “che non di rado pagano le conseguenze del lavoro a volte duro dei loro congiunti” è stato rivolto nell’occasione dal Presidente del Governatorato, Cardinale Giuseppe Bertello, che ha ricordato anche le nuove responsabilità del Corpo in applicazione delle normative emanate di recente contro il riciclaggio e il terrorismo internazionale e il fatto che la Gendarmeria è entrata a far parte di Organismi internazionali come l’Interpol.

Alla festa, si sono visti, tra gli altri, Gianni Letta, l’ex Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, l’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno  e il Prefetto della Casa Pontificia e Segretario di Joseph Ratzinger, l’Arcivescovo Georg Gaenswein.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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