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Fa sesso con prete 77enne e lo ricatta

Edizione del: 21 settembre 2013

Per quasi 2 anni una rumena di 32 anni  ha ricattato un anziano prete di 77 anni, con cui ha fatto sesso durante vari incontri.

Bonifici, assegni e contanti in cambio del silenzio sui loro incontri sessuali.

Un ricatto da circa 350mila euro interrotto quando il sacerdote, parroco in pensione, si è sentito crollare il mondo addosso e si è rivolto ai Carabinieri.

“Non ce la faccio più. Quella donna mi ha portato via tutto…”, ha detto ai Militari.

Lei, la bella romena, è finita in manette, accusata di estorsione.

I due si erano conosciuti in confessionale, in una storica chiesa tra le più frequentate del centro di Torino.

La donna aveva problemi economici e il prete si era offerto di aiutarla.

Un’amicizia diventata intima a metà 2009, quando hanno iniziato ad incontrarsi lontano da occhi indiscreti.

Nell’appartamento della donna, in auto, ma “mai in parrocchia”, ha raccontato il prete, in lacrime, ai Carabinieri.

Dopo ogni incontro, il sacerdote ricompensava l’affetto della donna con denaro.

“Non erano incontri a pagamento – ha precisato il prete – ma offerte libere che le facevo per aiutarla”.

Il rapporto è proseguito così fino all’ottobre 2011, quando l’anziano parroco ha deciso di troncare la storia.

A quel punto sono iniziati i ricatti: “Diceva che aveva delle foto e dei video dei nostri incontri – ha spiegato ai Militari della Compagnia San Carlo di Torino – che li avrebbe diffusi se non le davo quello che mi chiedeva”.

In questo modo se ne sono andati tutti i risparmi, compresa una eredità: “Mi ha portato via tutto – ha ammesso – non solo la pensione…”.

Le indagini dei Carabinieri, coordinati dal Pm Andrea Padalino, hanno accertato bonifici per 320 mila euro.

Altri 30 mila – ha riferito il parroco – glieli aveva dati in contanti.

Delle foto e dei filmati compromettenti, invece, nessuna traccia.

Gli Investigatori dell’Arma sospettano si tratti di una invenzione della donna, che lo scorso agosto, proprio quando il parroco si decideva a denunciarla, era tornata in Romania.

La trappola, per incastrarla, è stata studiata nei minimi dettagli.

I Carabinieri hanno suggerito al parroco di contattarla e lei ne aveva approfittato per chiedere altro denaro.

“Devi darmi ancora 50mila euro”, la sua richiesta.

“Lo farò, ma solo di persona”, la risposta del prete.

Tornata a Torino, però, è scattato l’arresto.

I Carabinieri hanno seguito il fratello fino ad un appartamento del quartiere Barriera di Milano, e l’hanno bloccata.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

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