Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Ex alunno scherza con Papa

Edizione del: 24 novembre 2013

Il Papa e il suo ex allievo insieme a parlare dei “bergoglismi”, è accaduto non molto tempo fa quando Jorge Milia, scrittore giornalista nonché ex alunno di Jorge Mario Bergoglio quando a Buenos Aires faceva il Prof, è andato in Vaticano a trovarlo.

E insieme, racconta lo stesso Milia, hanno riso di gusto parlando dei “bergoglismi”, ovvero di quei neologismi cui spesso ricorre Papa Francesco nei discorsi.

“Nemmeno due mesi fa circa, a Santa Marta, in un salone austero, mentre mi riprendevo dallo shock dell’incontro con l’amico, lui, mi prendeva in giro scherzando sugli articoli usciti che avevano come oggetto i suoi neologismi: Chi avrebbe mai detto, 50 anni fa, che il più ribelle dei miei allievi avrebbe pubblicato degli articoli sull’Osservatore Romano? Se l’avessi saputo, forse non ti avrei fatto fare l’esame…”, racconta l’ex allievo di Bergoglio.

Jorge Milia e Papa Bergoglio si sono soffermati particolarmente sul termine “misericordiando”.

“Il desiderio di approfondire è forte e a volte è utile continuare a porre domande: ‘Perché misericordiando? – ha chiesto l’ex alunno al Papa -. La gente non lo capisce molto, ma gli piace tanto’. E lui: Il gerundio latino miserando è intraducibile sia in italiano che in spagnolo. Mi è venuto in mente di tradurlo con un altro gerundio che non esiste: misericordiando”, ha spiegato il Pontefice.

“Torno a parlare dei miei articoli e gli cito un brano del suo discorso del 17 aprile: ‘Lasciamoci avvolgere dalla misericordia di Dio; confidiamo nella sua pazienza che sempre ci dà tempo, abbiamo il coraggio di tornare nella sua casa, di dimorare nelle ferite del suo amore, lasciandoci amare da lui, di incontrare la sua misericordia nei sacramenti. Sentiremo la sua tenerezza, tanto bella, sentiremo il suo abbraccio e saremo anche noi capaci di misericordia, di pazienza, di perdono, di amore’. Rimaniamo in silenzio – ricorda l’ex allievo di Bergoglio -. Lo guardo serio e, come se stessi parlando di un argomento complesso, gli chiedo: Quanto tempo credi che passerà prima che mettano ‘misericordiando’ nelle parole crociate? T’immagini? Quattordici orizzontale, neologismo papale, quindici lettere…. Si mette a ridere. Ridiamo insieme”.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

You must be logged in to post a comment Login