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Diocesi Friburgo apre a divorziati

Edizione del: 10 ottobre 2013

La Chiesa Cattolica in Germania apre ai divorziati risposati.

La diocesi di Friburgo guidata dall’Arcivescovo Robert Zollitsch, infatti, ha preparato un Documento, che uscirà ufficialmente nei prossimi giorni, il cui obiettivo è venire incontro ai divorziati e risposati che attualmente non possono avvicinarsi ai Sacramenti come la Comunione poiché ritenuti dalla Dottrina Cattolica dei peccatori.

Davanti ad un fallimento di un Matrimonio “vogliamo essere aperti verso le persone colpite, vogliamo dare loro ascolto e avvicinarle”, ha detto il Responsabile della Ufficio per la Cura delle Anime di Friburgo, il Decano Andreas Moehrle, precisando però che “da un lato dobbiamo prendere atto che queste persone si sentono escluse dalla Chiesa, e ne soffrono profondamente, dall’altro dobbiamo tenere conto della Dottrina e del Diritto Canonico”.

L’apertura della diocesi di Friburgo probabilmente ha affondato le proprie radici nelle parole di Papa Francesco.

Sui casi dei divorziati risposati o di persone omosessuali ha sottolineato il Pontefice nella lunga intervista a Civiltà Cattolica “bisogna sempre considerare la persona. Qui entriamo nel mistero dell’uomo”.

“Nella vita – ha aggiunto Francesco – Dio accompagna le persone, e noi dobbiamo accompagnarle a partire dalla loro condizione. Bisogna accompagnare con misericordia”.

Il Vaticano, tramite il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, ha però bocciato ufficialmente tale posizione.


Autore: 

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti e al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, prima di approdare a questa redazione (settembre 2013) ha collaborato con altre testate giornalistiche nazionali e toscane, occupandosi oltre che di cinema anche di spettacolo e cronaca.

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