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Dal 3 al 5/12 riunione 8 Cardinali

Edizione del: 7 ottobre 2013

I lavori del “Consiglio di Cardinali” costituito da Papa Francesco per consigliarlo circa il Governo della Chiesa e la Riforma della Curia Romana, la cui prima riunione si è conclusa giovedì 3 ottobre in Vaticano, proseguiranno dal 3 al 5 dicembre prossimo.

A darne notizia è stato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, che ha precisato che, in seguito, è prevista una successiva riunione nel mese di febbraio del prossimo anno.

“In questo modo il lavoro del Consiglio, soprattutto in questa fase iniziale, potrà procedere speditamente”.

Questi i principali punti emersi dalla tre giorni: l’ipotesi di Riforma è una Costituzione completamente nuova, non frutto di “ritocchi” o “aggiustamenti”, e l’istituzione du un “Moderator Curiae” e una maggiore attenzione al ruolo dei laici.

Tra gli obiettivi più chiari una Segreteria di Stato che sia a tutti gli effetti “Segreteria del Papa”, e una Curia di cui sia messa in rilievo “la natura di ‘servizio’ alla Chiesa Universale e alle Chiese Locali, piuttosto che di esercizio di un potere centralistico”.

Nei mesi da qui alla prossima riunione del G8 ovviamente si continuerà a lavorare anche se non in Riunioni Collegiali e un elemento importante sarà l’insediamento, a metà ottobre, del nuovo Segretario di Stato, il designato Arcivescovo Piero Parolin, con il quale il Papa potrà mettere a punto la nuova prospettiva di Segreteria di Stato.

Altro non si può precisare sui lavori del G8, di cui ha riferito Padre Federico Lombardi, se non che in questo primo incontro è stata messa molta carne al fuoco, grazie anche ai report dalle varie Chiese locali e da diocesi e singoli e tutti questi spunti andranno elaborati, digeriti, e fatti propri da Papa Francesco.

Circa “un possibile riordino delle Istituzioni competenti per l’amministrazione di beni temporali – ha specificato Padre Lombardi – il Consiglio ha toccato la questione, ma non l’ha approfondita, aspettando che le Commissioni Referenti istituite dal Papa portino avanti il loro lavoro”.

Del clima dei lavori – che si sono svolti con l’italiano come lingua ufficiale – già nel briefing di mercoledì 2 ottobre, era saputo che era molto sereno, rispecchiando i rapporti tra il Papa latinoamericano e gli 8 uomini di sua fiducia che ha scelto per consigliarlo nella Riforma della Curia, l’italiano Giuseppe Bertello, il cileno Francisco Javier Errazuriz Ossa, l’indiano Oswald Gracias, il tedesco Reinhard Marx, il congolese Laurent Monsengwo Pasinya, l’americano Sean Patrick O’Malley, l’australiano George Pell, l’honduregno Oscar Rodriguez Maradiaga, che ne è il Coordinatore, mentre il Vescovo di Albano Mons. Marcello Semeraro ne è il Segretario.


Autore: 

Nicola Nuti, 35 anni, diplomato, è Capo Redattore di News Cattoliche. Dal 2008 è curatore del sito della Parrocchia San Francesco di Pisa. Ha collaborato con le testate on line Stamp Toscana e La Terrazza di Michelangelo.

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