Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al servizio news offerto gratuitamente dalla redazione di News Cattoliche, in questo modo riceverai un avviso ogni qual volta pubblicheremo una notizia.

Cittadinanza Onoraria al Card. Bertone

Edizione del: 16 agosto 2013

Il Comune di Introd, rifugio estivo prediletto di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, ha conferito lo scorso sabato la Cittadinanza Onoraria al Cardinale Tarcisio Bertone.

L’onorificenza, che già era stata attribuita nel 2009 al Predecessore di Papa Bergoglio, gli è stata consegnata durante una cerimonia svoltasi nel Municipio del paese valdostano di appena 650 residenti, incastonato tra il comprensorio del Gran Paradiso e del Monte Bianco, sede per anni delle vacanze papali e, ad agosto, da otto anni, luogo di villeggiatura per l’attuale Segretario di Stato Vaticano.

“Grazie per la vostra accoglienza gentile, discreta e premurosa”, ha detto il Cardinale Bertone durante l’incontro ufficiale con il Sindaco Vittorio Anglesio e il Presidente della Regione, Augusto Rollandin.

Il Porporato, che l’11 agosto ha concluso le vacanze nella regione alpina, ha ricordato lo “speciale rapporto” con Introd dei Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI: “legami che sono lieto di intensificare”, ha aggiunto.

Con la Cittadinanza Onoraria, secondo il Primo Cittadino, si è voluto “esprimere l’affetto e la devozione della comunità di Introd e di tutta Valle d’Aosta: la sua presenza è diventata per noi un appuntamento prezioso”.

Il Presidente della Regione Rollandin ha ringraziato Bertone “per quello che ha fatto e quello che potrà ancora fare per la Valle d’Aosta”.

“Torno a Roma a svolgere i compiti che Papa Francesco, che è un vulcano inesauribile, ci assegna tutte le settimane per non dire tutti i giorni”.

Il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Tarcisio Bertone, parlando con i giornalisti di ciò che lo attende in Vaticano ha detto che “dopo questa ossigenazione nelle montagne della Valle d’Aosta, spero di continuare il mio lavoro, il mio servizio, anche nelle calure di Roma”.


Autore: 

You must be logged in to post a comment Login